‘Ndrangheta, arrestato il presunto capo della locale di Gallico che comandava anche dal carcere
Nov 05, 2026 - redazione
Associazione mafiosa ed estorsione. Sono le accuse contestate dalla Dda di Reggio Calabria a Carmelo Giuseppe Cartisano, di 54 anni, ritenuto il capo locale di Gallico, un quartiere a nord della città dello Stretto. Già condannato nel processo “Gotha” per partecipazione alla ‘ndrangheta, l’indagato è stato arrestato dalla squadra mobile. Secondo il giudice per le indagini preliminari, Cartisano avrebbe esercitato un “opprimente controllo del territorio” e avrebbe avrebbe assunto il controllo della cosca dopo l’arresto dei precedenti vertici. Avrebbe gestito le attività estorsive, i rapporti con le altre cosche reggine e la distribuzione del denaro destinato al sostentamento dei detenuti e delle loro famiglie. Le indagini avrebbero ricostruito pure il controllo esercitato da Cartisano sulle attività economiche di Gallico, comprese le richieste di denaro a commercianti e giostrai in occasione della festa patronale. Ai domiciliari per estorsione aggravata dal metodo mafioso, Antonino Bilardi, di 39 anni. Insieme a
Cartisano, secondo la Dda, avrebbe costretto, nel 2024, un organizzatore e finanziatore di un veglione di Capodanno a consegnare la somma di 700 euro e un blocchetto di biglietti di ingresso alla festa.
Nell’inchiesta, infine, è indagata Olimpia Mihaela Petre, 39 anni, di origine romena, accusata di trasferimento fraudolento di valori.



