La piantagione è stata avvisata nei giorni scorsi durante una battuta con
l’elicottero dell’8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia impiegata per lo
specifico servizio. Di fatto, in un costone di montagna al di sotto del
piccolo centro abitato della frazione Ragonà, non lontana dal letto di un
fiume, è stata avvistata la grossa coltivazione. I militari della Stazione
di Nardodipace quindi hanno dovuto raggiungere la piantagione in una zona
particolarmente impervia della zona montana di Nardodipace per riuscire ad
individuarla.
Le piante, circa un migliaio, avevano un’altezza compresa tra i 2 e i 4
metri, in perfetto stato di conservazione e particolarmente rigogliose. Su
disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tutta le piante sono state estirpate
e distrutte a mezzo fuoco, previo un campionamento utile per verificare il
quantitativo di THC.
In considerazione dell’altezza e del numero delle piante, la sostanza,
immessa sul mercato illegale, avrebbe potuto fruttare un potenziale
guadagno, al dettaglio, di circa 100000 euro.




