“Al di là del significativo momento che restituisce alla città ed alla regione un presidio di legalità realizzato all’insegna della modernità e di standard che possono garantire una migliore qualità di vita a chi è privato della libertà personale sono altamente degne di nota le dichiarazioni rese dall’esponente del Governo in merito all’impegno sul Palazzo di Giustizia”
Minasi: “Apertura Arghillà importante risposta dello Stato”
“Al di là del significativo momento che restituisce alla città ed alla regione un presidio di legalità realizzato all’insegna della modernità e di standard che possono garantire una migliore qualità di vita a chi è privato della libertà personale sono altamente degne di nota le dichiarazioni rese dall’esponente del Governo in merito all’impegno sul Palazzo di Giustizia”
REGGIO CALABRIA – “L’inaugurazione del carcere di Arghillà, dopo una lunga attesa protrattasi per ben 25 anni, rappresenta senza dubbio un’importante risposta dello Stato nei confronti del territorio calabrese e, soprattutto, in tema di una migliore reclusione che guardi, realmente, ad una rieducazione del detenuto”. Lo afferma il consigliere regionale Tilde Minasi dopo la giornata che il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, ha trascorso in riva allo Stretto in occasione della cerimonia di apertura del penitenziario a nord di Reggio. “Al di là del significativo momento che restituisce alla città ed alla regione un presidio di legalità realizzato all’insegna della modernità e di standard che possono garantire una migliore qualità di vita a chi è privato della libertà personale – prosegue Tilde Minasi – sono altamente degne di nota le dichiarazioni rese dall’esponente del Governo in merito all’impegno sul Palazzo di Giustizia. La volontà espressa dal ministro Cancellieri di imprimere una decisiva svolta alla definizione della vicenda del nuovo Tribunale, costituisce, infatti un passaggio rilevante soprattutto per la corretta riorganizzazione degli uffici giudiziari che consentirà, ovviamente, un lavoro ancor più imponente e snello a favore della legalità e della sicurezza e un approccio anche più agevole all’apparato giudiziario da parte dei cittadini e utenti”. “Dopo il carcere di Arghillà – conclude – sarebbe davvero eloquente da parte del Governo, dimostrare ulteriore vicinanza alla Calabria ed alla città di Reggio attraverso l’attivazione di un edifico totalmente dedito alla tutela della legalità in un territorio notoriamente delicato”.



