Mimmo Giannetta: ” Oggi, in Calabria, Forza Italia non è più la mia casa politica. La mia candidatura alla Camera dei Deputati rappresenta una scelta di evoluzione del mio percorso politico”
Ago 23, 2026 - redazione
La mia candidatura alla Camera dei Deputati rappresenta una scelta di evoluzione del mio percorso politico.
Approdo a Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, con la volontà di rappresentare in Parlamento la Calabria e i cittadini calabresi. Lo faccio con l’entusiasmo di chi intraprende un nuovo progetto e, allo stesso tempo, con la maturità di chi ha alle spalle oltre vent’anni di esperienza politica, istituzionale e amministrativa, un forte radicamento e un rapporto quotidiano con il territorio.
Sono e resto me stesso. Le persone mi conoscono e mi stimano. Non cambio identità, cambio la piattaforma politica attraverso la quale continuare a rappresentare la Calabria.
È certamente una scelta di cambiamento dal passato. Ma non con i valori e con la storia che ho vissuto.
Ho servito Forza Italia per oltre vent’anni con orgoglio e lealtà. Non rinnego nulla di quel percorso. Ho avuto un padre politico indimenticabile, Silvio Berlusconi, e ho avuto l’opportunità di lavorare accanto a Jole Santelli e a un presidente della Regione che considero un fuoriclasse, Roberto Occhiuto.
A ciascuno riconosco ciò che hanno rappresentato nella mia formazione politica e istituzionale.
Ma oggi, in Calabria, Forza Italia non è più la mia casa politica.
Per questo ho scelto di dimettermi dalla responsabilità di Presidente del gruppo consiliare di Forza Italia.
Continuerò, con determinazione e senso di responsabilità, a sostenere azioni, iniziative e provvedimenti che riterrò utili alla Calabria.
Non è stata una scelta facile. È una scelta che richiede coraggio. E il coraggio, nella mia vita politica, non è mai mancato.
Gli anni trascorsi in Forza Italia, sono stati anni di crescita e di formazione che mi hanno consentito di vivere le istituzioni, conoscere le realtà locali e costruire rapporti umani e politici profondi.
Oggi sento però la necessità di aprire una nuova fase.
È con questo spirito che entro in Futuro Nazionale, portando con me la mia cultura moderata, liberale e profondamente legata ai valori della Calabria.
Mi sposto più a destra rispetto al passato, ma lo faccio senza rinunciare alla mia identità.
Resto un moderato, aperto al dialogo, al confronto e alla mediazione.
Sono un chirurgo, un uomo abituato alla concretezza, ad affrontare problemi e a cercare soluzioni. È questo il contributo che intendo portare a Futuro Nazionale: la mia esperienza, il mio radicamento e la capacità di parlare anche a quel mondo moderato che considero una componente essenziale e preziosa del centrodestra.
Un centrodestra forte, plurale e inclusivo.
Ringrazio Roberto Vannacci per la fiducia e per aver individuato in me una persona capace di rappresentare il territorio di Reggio Calabria con esperienza, radicamento e autonomia.
È una responsabilità che intendo ripagare, come ho sempre fatto, con il lavoro, la passione e l’impegno.
Quella che abbiamo davanti sarà una partita vera, nella quale ogni consenso dovrà essere conquistato sul territorio.
Io parto da una condizione che considero la mia forza: conosco la realtà in cui vivo perché la vivo ogni giorno, e questa comunità conosce me.
Sono espressione di una comunità alla quale appartengo profondamente.
E che intendo rappresentare con l’orgoglio e con la responsabilità di chi vuole portare in Parlamento la voce della Calabria.
La mia non è una scelta contro qualcuno.
È una scelta per qualcosa.
C’è stato un tempo in cui, da deputato, ho deciso di dimettermi per restare in Calabria.
È stata una scelta sofferta, ma una delle scelte più importanti e più felici della mia vita.
Oggi quella stessa Calabria mi chiede, attraverso una nuova sfida, di evolvere ancora.
Dopo tanti anni di militanza e di impegno politico, istituzionale e amministrativo, mi sento pronto per intraprendere un nuovo progetto.
Non rinnego il percorso che mi ha portato fin qui. Lo porto con me.
E porto soprattutto la Calabria.
Con la passione di chi l’ha vissuta, amministrata e servita.
Riparto da qui: dall’esperienza, dalla responsabilità, dalla libertà di scegliere e dall’orgoglio di essere calabrese.
A testa alta.



