Melicucco, il durissimo attacco di “Uniti si può” al sindaco Nicolaci, “Rassegnate le dimissioni, ve lo sta chiedendo il popolo, smetti di prendere in giro i cittadini”

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Di seguito il manifesto integrale del gruppo “Uniti si può Melicucco“:

Cari Cittadini,

ieri si è tenuto il Consiglio Comunale. Due i punti all’ordine del giorno: 1) presa d’atto della sospensione dalla carica di Consigliere Comunale dell’assessore Gabriele Bruzzese e la sua sostituzione per surroga del Consigliere Napoli Michele 2) Ratifica di una variazione di Bilancio.

Tutti favorevoli alla nomina del Consigliere Napoli Michele, che però nonostante l’accettazione della carica ha consegnato alla segretaria affinché la leggesse ai membri del Consiglio, una lettera nella quale si discosta dalla maggioranza per incompatibilità e mancanza di fiducia nei confronti del progetto politico che il gruppo con il quale si era inizialmente candidato ha intrapreso negli anni, quindi un “NO” secco e la sua collocazione in consiglio come membro dell’opposizione.

Rispetto al secondo punto, noi abbiamo votato contrariamente con dichiarazione di voto della quale vi invitiamo a prendere visione e con la quale abbiamo manifestato il nostro dissenso rispetto all’operato fallimentare dell’Amministrazione Comunale in questi anni, limitandoci ad evidenziare alcuni aspetti essenziali ed evidenti a tutti. Hanno votato a sfavore anche i consiglieri di minoranza Rocco Ciano e Napoli Michele, assente invece il Consigliere Giuseppe Seminara. Quindi l’esito della votazione ha visto le espressioni di 6 voti a favore e 6 contrari, non consentendone l’approvazione.

In tanti, preoccupati e interessati alle sorti del nostro paese, ci hanno chiesto cosa questo significasse? Che cosa succederà adesso? Bene tecnicamente significa “soltanto” che il punto all’ordine del giorno non è passato e probabilmente, salvo inciuci e accordi sempre in agguato, così sarà a oltranza per tutti gli atti che sarà necessario ratificare in consiglio.

Politicamente cosa significa tutto questo? SIGNIFICA CHE NONOSTANTE SIANO CONSAPEVOLI DI NON AVERE I NUMERI PER AMMINISTRARE, NON INTENDONO DIMETTERSI. Probabilmente si aspettavano che saremmo stati noi a farlo per dare loro la possibilità di giustificare il fallimento e crollo dell’amministrazione. Strategia di prosecuzione dell’attività amministrativa??

1)vittimismo, reazione con cui ormai abbiamo imparato a convivere: nella premessa alla nostra dichiarazione di voto c’era “la volontà di non entrare nel merito delle questioni giudiziarie che hanno investito l’amministrazione ed il paese” e l’unica risposta che il Sindaco ha saputo dare, rispetto all’evidenza delle critiche che gli sono state mosse, è stata proprio quella di giustificare la propria resilienza in ragione della consapevolezza della sua innocenza, ma nessuno gli ha chiesto di dimettersi perché lo riteniamo colpevole, ma perché HA FALLITO POLITICAMENTE.

2)Attribuzioni delle colpe ai consiglieri di minoranza per la mancata approvazione della variazione di bilancio necessaria per la prosecuzione degli adempimenti legati ad un Bando per l’efficientamento energetico.

No cari amministratori, il messaggio questa volta non passa.

CARO NICOLACI LA DEVI SMETTERE DI PRENDERE IN GIRO I CITTADINI, NON HAI PIÙ LA MAGGIORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE, DEVI DIMETTERTI E CHI PRENDERÀ IL TUO POSTO APPROVERÀ TUTTE LE VARIAZIONI DI BILANCIO CHE SERVONO. CON IL TUO MODO DI FARE STAI PARALIZZANDO L’INTERO PAESE. RASSEGNATE LE DIMISSIONI, ORMAI VE LO STA CHIEDENDO IL POPOLO.