Durante le festività natalizie, è stato presentato nella sala consiliare del Comune di Maropati il volume
di narrativa storica “Quel maledetto Novecento – Maropati fra storia e vuoti di memoria” scritto
dal dott. Francesco Tropeano.
La presentazione del libro, introdotta dagli interventi istituzionali del sindaco di Maropati, Rocco
Ciurleo, dalla Presidente di Progetto Donna, Franca Ieranò e dal Presidente ANEI Nicola Marazzita, è
stata condotta dal giornalista Rai Michele Carlino che ha dialogato con l’ autore, avvalendosi del
contributo e degli interventi dei giovani volontari del Servizio Civile, della dott.ssa Chiara Romeo e di
Aldo Polisena, Presidente dell’Associazione Alioscia.
Dopo Il Patto dell’Oblio, Francesco Tropeano ci riporta nelle atmosfere cupe degli anni più bui del
secolo scorso tra guerre, dittature e bibliche migrazioni. Il punto di partenza è Maropati, un piccolo
paese del sud, che ha dato i natali non solo a grandi scrittori e poeti, ma a tutta un serie di persone e
personaggi ormai quasi completamente dimenticati. Come ad esempio John Camillò, classe 1897,
politicizzatosi durante la Grande Guerra e poi seguito ed inseguito dalla polizia segreta fascista fino agli
Stati Uniti, dove era emigrato e da dove curava una fitta corrispondenza con Errico Malatesta, il piccolo
grande leader anarchico, protagonista, fra l’altro, delle lotte del biennio rosso. Oppure Vincenzo
Romeo, il bracciante socialista che, ancora in pieno fascismo, si affaccia al balcone di casa ed in un
affollato “comizio” si lancia in una lunga e pesante invettiva contro le più alte autorità locali del regime.
Poi ci sono i partigiani di Maropati, che hanno combattuto nel centro nord, come Giuseppe Mercuri, il
valoroso carabiniere partigiano del Comando Gran Sasso, o Rosario Pascale, il mitico Comandante Saro
della Guerra dei Poveri di Nuto Revelli oppure Franco Sergio, Alioscia, l’eroe ciabattino fucilato in
Piemonte nel giorno di San Valentino. Infine i prigionieri e reduci di guerra, come Mico Fiorello, che
ritornano in paese dopo lunghi mesi di sofferenze e privazioni.
Tutti costoro, per il loro coraggio, per aver rischiato la vita, per aver messo in gioco la loro libertà
personale, per averci consegnato una patria migliore, meritano almeno una menzione, prima che l’oblio
degli anni ne seppellisca per sempre l’esistenza.
Il messaggio centrale del libro è l’importanza di non dimenticare questi “piccoli eroi” e di
trasmettere la loro memoria alle nuove generazioni, coinvolgendo i giovani nella riscoperta della
storia locale. Infatti “Quel maledetto Novecento” non è solo un libro di narrativa storica. Ha
l’ambizione di essere un passaggio di testimone tra una vecchia generazione, quella dell’autore, ed una
generazione molto più giovane, quella dei Volontari del Servizio Civile presso il Comune di Maropati.
Questi ragazzi sono stati coinvolti nelle ricerche storiche, tra vecchie scartoffie, registri comunali del
secolo scorso, archivi online e impensabili legami familiari interrotti dal fluire inesorabile degli anni.
Durante la presentazione del libro si sono alternate al microfono due dei giovani del Servizio Civile:
Claudia Furfaro e Michela Dodu.
Il trait d’union con questi ragazzi è stata la dott.ssa Chiara Romeo, che, con la sua esperienza formativa,
si è dimostrata il tutor ideale per un percorso intergenerazionale tutt’altro che facile.
La presentazione, infine, ha avuto una dimensione multimediale arricchita da filmati d’epoca,
testimonianze storiche, foto e documenti d’archivio.



