Ludopatia. Crea Calabria ETS accoglie e rilancia le dichiarazioni dell’Assessore Straface, “In Calabria una rete solida e capillare di servizi: ora rafforziamo il lavoro comune”
Ago 22, 2026 - redazione
Come Crea Calabria ETS, Coordinamento regionale dei servizi per le dipendenze, esprimiamo pieno apprezzamento per le parole dell’assessore al Welfare Pasqualina Straface, che ha chiarito con nettezza un punto fondamentale: in Calabria non esiste un solo centro per la presa in carico dei disturbi da gioco d’azzardo, ma ben 14 strutture accreditate, operative su tutto il territorio regionale e integrate con i SerD delle cinque Aziende Sanitarie Provinciali.
Le affermazioni dell’assessore – che ricordiamo avere la delega del Presidente Occhiuto sulle dipendenze patologiche – restituiscono finalmente una fotografia corretta, concreta e documentata della realtà dei servizi calabresi. Una realtà che troppo spesso viene rappresentata in modo parziale o distorto.
Accogliamo con grande favore la precisazione dell’assessore Straface secondo cui ogni centro opera con équipe multidisciplinari composte da psicologi, assistenti sociali, educatori, consulenti psichiatrici e legali, garantendo interventi ambulatoriali, semiresidenziali e residenziali.
Questa impostazione è perfettamente in linea con il modello di presa in carico che Crea Calabria ETS promuove da anni: un approccio integrato, personalizzato, basato su percorsi riabilitativi individualizzati, come previsto dal Piano Regionale.
Riteniamo particolarmente significativo il richiamo dell’assessore ai 1.300.000 euro annui destinati dalla Regione alle Aziende Sanitarie per progetti di contrasto alla ludopatia, attività nelle scuole e sostegno ai centri territoriali.
Si tratta di un dato che conferma una volontà politica chiara: la Calabria investe, programma e sostiene concretamente la lotta al gioco d’azzardo patologico.
In un momento storico in cui la dipendenza da gioco cresce e si trasforma, questa continuità di finanziamento è essenziale per garantire stabilità agli operatori e sicurezza alle famiglie che chiedono aiuto.
Come Crea Calabria ETS condividiamo pienamente l’invito dell’assessore Straface a basarsi su dati ufficiali, disponibili presso le ASP e il Dipartimento Salute.
La narrazione secondo cui la Calabria sarebbe priva di servizi è non solo errata, ma rischia di scoraggiare le persone che hanno bisogno di aiuto e che invece possono contare su una rete ampia, qualificata e operativa.
Il nostro coordinamento rappresenta gli enti del Terzo Settore accreditati che gestiscono i centri per le dipendenze.
Siamo quotidianamente impegnati nel:
– rafforzamento della rete territoriale;
– formazione degli operatori;
– monitoraggio dei bisogni emergenti;
– collaborazione con SerD delle ASP.
Le parole dell’assessore confermano la bontà del lavoro svolto e ci spingono a proseguire con ancora maggiore determinazione.
Come Presidente del Crea Calabria ETS, Vittoria Scarpino, desidero ringraziare l’assessore Straface per aver riportato con chiarezza la verità sui servizi presenti in Calabria.
La lotta alla ludopatia richiede unità, responsabilità e comunicazione corretta.
Vittoria Scarpino
Presidente Crea Calabria Ets
(Coordinamento Regionale dei Servizi per le Dipendenze Patologiche)



