Lotta al caporalato, arresti nel Cosentino, a Crotone e Matera, 15 misure cautelari
Mar 31, 2022 - redazione
In corso un’operazione dei carabinieri per contrastare il fenomeno del caporalato è scattato alle prime ore di oggi nel Cosentino e nelle province di Crotone e Matera per l’esecuzione di 15 misure cautelari. Sei persone sono finite in carcere e 9 ai domiciliari. Eseguiti anche sequestri di aziende operanti nel settore agricolo.
Le persone coinvolte nell’operazione sono indagate, a vario titolo, per i reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, minaccia ed estorsione. Gli arresti ed i sequestri vengono eseguiti, in particolare, nei territori di Corigliano Rossano, Mirto Crosia, Crotone e Matera.
Sequestrati ancora 5 veicoli ritenuti utilizzati dai caporali per trasportare i lavoratori impiegati in nero. Il valore complessivo è di 15 milioni di euro.
Sei indagati sono stati sottoposti alla custodia in carcere e 9 agli arresti domiciliari. Con il medesimo provvedimento è stato, altresì, disposto il sequestro preventivo dei beni e delle quote aziendali di 10 imprese operanti nel settore agricolo (4 persone giuridiche e 6 imprese individuali), di cui 4 ubicate in provincia di Cosenza (Comuni di Crosta, Corigiiano-Rossano, Celico, Spezzano della Sila), 5 in provincia di Crotone (Strongoli, Cirò Marina e Crotone) ed 1 in provincia di Matera (Policoro) nonché il sequestro di 5 veicoli ritenuti in sede di accusa, utilizzati da parte dei caporali per il trasporto dei lavoratori in nero, per un valore complessivo stimato
di circa 15 milioni di euro.




