L’ex Sindaco Mimmo Romeo, “Mi candido ufficialmente a Sindaco di Taurianova, mi rimetto in gioco affidandomi alla volontà popolare dei cittadini: prima di scendere in campo, non ci doveva essere nessuna ombra sul mio conto”

L'ex due volte sindaco di Taurianova dopo i vari rumors e paventate ipotesi ci ha dichiarato in esclusiva la sua ufficialità a candidarsi a sindaco della città nelle prossime elezioni di primavera
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Grandi manovre in vista delle prossime elezioni amministrative di primavera in merito al rinnovo del Consiglio Comunale di Taurianova. Un appuntamento elettorale che già dalla vigilia sembra essere incandescente tra i due competitor più accreditati a indossare la fascia tricolore, ovvero l’uscente Roy Biasi che con quest’ultima consiliatura (nelle ultime elezioni del 2020), ha raggiunto la sua quarta elezione a sindaco della città (compreso il terzo mandato di sindaco del 2006 poi sciolto dopo pochi mesi dall’allora Prefetto De Sena) e da lì dopo un breve periodo di commissariamento con il Prefetto Luisa Latella, era iniziata l’era di Domenico Romeo. Eletto per la prima volta nel 2007 con una grande rimonta al ballottaggio contro il candidato sostenuto dall’allora sindaco uscente Biasi (Placido Orlando). Quella vittoria sancì nei fatti una “rottura” con gli ultimi dieci (1997-2006) di predominio Biasi, ma sfortunatamente durò pochissimo, due anni perché Romeo prima fu sfiduciato da alcuni suoi consiglieri comunali di maggioranza che raccolsero le firme e nei fatti facendolo decadere, ma poi subentrò la commissione d’accesso antimafia e dopo una relazione ne sancì a sindaco decaduto, lo scioglimento di un Consiglio Comunale che non c’era più (sic!). All’epoca (chi scrive) avevamo criticato duramente quella situazione, scrivendo di “un’ombra scura sulla città” dopo i gravi fatti del 1991 (con il primo scioglimento per infiltrazioni mafiose), che sembravano oramai un lontano ricordo, e rinnovare delle piaghe era soprattutto la città a perdere con un secondo scioglimento per mafia.

Ma Mimmo Romeo non demorde e si ricandida dopo i due anni di commissariamento stabiliti per legge e rivince le elezioni nel 2011 con un ampio consenso popolare al ballottaggio. Ma anche questa volta l’avventura di Romeo finisce anticipatamente perché verrà sciolto per mafia nel 2013 dopo l’ingresso della commissione di accesso (anche in questo caso a nostro avviso o quantomeno di chi scrive una forzatura ingiusta per coerenza di quanto aver scritto allora). Lo stesso Romeo poi verrà coinvolto nell’operazione “Terramara-Closed” quattro anni dopo, nel dicembre del 2017, ma ne uscirà assolto definitivamente da ogni accusa, risultando estraneo da ogni consorteria mafiosa in quanto nel 2023 finisce il calvario perché la Corte di Cassazione assolve definitivamente Domenico Romeo, ex Sindaco di Taurianova “perché il fatto non sussiste”.

Oggi raggiunto da noi ha ufficializzato la sua candidatura a Sindaco di Taurianova (veramente in maniera riservata oltre ai rumors in città, ce l’aveva confidato alla fine di quest’estate). Romeo visibilmente carico (e forse anche sicuro della vittoria) per questa nuova avventura primaverile che lo attende ha precisato che, “Ho deciso di candidarmi non prima di aver tolto qualsiasi ombra sul mio conto e quindi rimettermi in gioco affidandomi solo ed esclusivamente al giudizio dei cittadini di Taurianova”.

In merito alla lista che lo sosterrà, visto che andremo a votare per la prima volta con un nuovo sistema elettorale che si terrà in un turno solamente (per Comuni sotto i 15 mila abitanti non sono previste coalizioni né ballottaggio. Chi prende più voti diventa sindaco in un unico turno di votazioni). Romeo parla di una lista “quasi pronta che sta ultimando” e al contempo sto lavorando sul programma da presentare agli elettori” aggiungendo che “Penso che la mia storia politica non debba finire in quel modo com’è finita, ingiusta a mio avviso e che secondo me dovrebbero essere i cittadini, affidandomi alla loro volontà popolare se dovrò ritornare ad essere il sindaco della città che ho sempre amato in quanto ho sempre amato fare politica, visto anche la passione che mio padre mi ha lasciato in eredità”.

Abbiamo chiesto se volesse rispondere alle parole di Biasi le quali molto presumibilmente erano rivolte a lui sul termine di “zombie” e Romeo, “Non rispondo né ora né se dovessero esserci durante la campagna elettorale”. Sulla lista ancora non è trapelato nulla, ma delle candidature certe che si conoscono ufficialmente sono quelle dei tre dissidenti dell’attuale maggioranza di Biasi ovvero Mino Gallo, Francesco Bellantonio e Saro Di Giorgio tra i candidati sicuri insieme ad Anna Raso (già candidata con Forza Italia alle scorse elezioni), ne mancherebbero 12 dove si parla di nomi “completamente nuovi con nessun candidato del passato nelle liste di Romeo”), ma… attendiamo, cercando di svelare i nomi che da qui a qualche giorno dovrebbero essere noti visto che mancano circa quattro mesi alle elezioni… e la situazione è abbastanza calda visto che a contendersi il più alto scranno comunale saranno due protagonisti che hanno indossato varie volte la fascia tricolore. Quello che si presenterà a primavera sarà una sorta di “ballottaggio” tra i due maggiori contendenti, il sindaco uscente per la quarta volta Roy Biasi e l’ex due volte sindaco Domenico Romeo, ma quello che oggi possiamo dire, senza timore di essere smentiti, è che la campagna elettorale è entrata ufficialmente è ufficialmente aperta ed è già nel vivo… in ogni senso!