Taurianova, l’attacco dell’ex sindaco Biasi e della sua Giunta al sindaco Romeo, “Emergenza idrica e lo sport dello scaricabarile: l’incompetenza dell’attuale Amministrazione non si copre con le bugie sul passato”

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In merito al recente e teatrale post apparso sui profili social dell’attuale Sindaco e sulla pagina di Approdo, nel quale si tenta goffamente di giustificare la mancata erogazione dell’acqua potabile attribuendo responsabilità fantomatiche a chi ha governato in precedenza, corre l’obbligo di ristabilire la verità dei fatti e smentire categoricamente una narrazione tanto falsa quanto strumentale.


Leggere nero su bianco che la sorgente “Vitarito” e i relativi impianti sarebbero stati privi di manutenzione “DA ANNI” è un’affermazione che fa sorridere per non piangere. La verità – che i cittadini e gli addetti ai lavori conoscono benissimo – è che la precedente amministrazione ha sempre curato con puntiglio, precisione e dedizione assoluta la manutenzione dell’intero impianto idrico, ed in particolare, della sorgente Vitarito.
Si tratta di interventi di pulizia e ripristino che, come chiunque mastichi un minimo di gestione della cosa pubblica dovrebbe sapere, si programmano e si eseguono prima dell’arrivo del stagione estiva. E noi lo abbiamo fatto puntualmente, anno dopo anno, garantendo sempre il perfetto funzionamento del servizio senza mai far mancare l’acqua nelle case dei cittadini.
Se oggi l’impianto è intasato da “metri cubi di materiale sabbioso”, come l’attuale Primo Cittadino ostenta a favore di telecamera per raccogliere qualche like di solidarietà, la causa non va certo ricercata nel passato. La causa ha un nome e un cognome: palese incapacità gestionale e mancata programmazione nel presente. Evidentemente, distratti da altro, hanno semplicemente dimenticato o trascurato di fare la normale pulizia stagionale che noi eseguivamo con regolarità svizzera.
Cercare alibi puerili per coprire le proprie inefficienze è un vizio politico di basso livello. Ribaltare le proprie mancanze organizzative sull’amministrazione precedente non solo è scorretto, ma è un insulto all’intelligenza dei cittadini, che non meritano né di rimanere con i rubinetti a secco, né di essere presi in giro con storielle di fantomatica “incuria passata”.


All’attuale Sindaco e alla sua giunta rivolgiamo un consiglio non richiesto ma doveroso: il vittimismo non eroga acqua potabile. Prima di candidarsi a guidare una comunità, bisognerebbe perlomeno imparare l’ABC di come si fa l’amministratore pubblico. Governare significa assumersi l’onere di risolvere i problemi e programmare gli interventi, non cercare capri espiatori per mascherare le proprie lacune.
Se ne assumano la piena responsabilità, smettano di piangersi addosso e inizino, finalmente, a lavorare per la città.
Sindaco e Giunta ex Amministrazione comunale