L’associazione Mondo Libero ha esaminato insieme ad alcuni operatori aeroportuali la situazione della Sacal
Mag 15, 2013 - redazione
“Si doti il nostro Comune di una politica che guardi allo scalo lametino come possibilità di crescita e di sviluppo della nostra città”
L’associazione Mondo Libero ha esaminato insieme ad alcuni operatori aeroportuali la situazione della Sacal
“Si doti il nostro Comune di una politica che guardi allo scalo lametino come possibilità di crescita e di sviluppo della nostra città”
Riceviamo e pubblichiamo:
Non riusciamo davvero a capire cosa succede alla Sacal, da dove ha origine questo buco mastodontico e che tipo di gestione è stata quella di Speziali. Chi ha sbagliato è giusto che paghi. Chi ha nominato questi dirigenti si faccia il mea-culpa. Come si riesce a relazionare il crescente numero di passeggeri e il debito sempre più consistente? Che tipo di assunzioni sono state fatte? Che ruolo ha avuto il sindacato in tutto questo? E i partiti politici? Si faccia chiarezza. Più che parlare di “Calabria in volo” sarebbe il caso di parlare di Calabria a terra. Chi pagherà la dissennata politica? Perché non si è mai spiegato chiaramente l’improvvisa cancellazione dei voli da parte della Blu Express mentre ha continuato i voli su Reggio Calabria e così si spieghi anche perché ha abbandonato lo scalo lametino la Easy Jet. Anche l’aeroporto di Lamezia è stato concepito, per la maggior parte dei dirigenti succedutisi come un’occasione per sistemare amici e come strumento per poi ricevere il consenso elettorale. Con il bel risultato che oggi abbiamo tutti di fronte. Il Comune di Lamezia Terme per motivi più diversi non riesce a svolgere il ruolo che compete al socio di maggioranza relativa, anche per errori di condotta tenuti in questi ultimi anni. Ora che ha alzato la voce sia capace di promuovere una linea che faccia saltare il banco. Si doti il nostro Comune di una politica che guardi allo scalo lametino come possibilità di crescita e di sviluppo della nostra città, una città che soffre ed è morente. Una città che merita un’altra prospettiva e riappropriarsi del futuro. L’aeroporto di Lamezia Terme non può essere gestito in base a convenienze ed a calcoli elettorali. La nostra città merita ben altro.
Associazione Mondo Libero
Giuseppe Gigliotti
Felice Lentidoro
Vincenzo Gaetano



