La presidente di Anci Calabria e sindaco di Gioia Tauro, Simon Scarcella, è stata ascoltata oggi dalla Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati

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La presidente di Anci Calabria e sindaco di Gioia Tauro, Simon Scarcella, è stata ascoltata oggi dalla Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati nell’ambito dell’esame delle proposte di emendamento al decreto-legge Ristori sugli effetti del ciclone Henry.

Nel corso dell’audizione sono state illustrate alcune modifiche al provvedimento, elaborate per rispondere alle principali criticità segnalate dai comuni colpiti dall’evento calamitoso.

Tra le richieste avanzate da Anci Calabria vi è la deroga ai limiti assunzionali per consentire agli enti locali l’assunzione di personale di protezione civile necessario alla gestione dell’emergenza. Proposto inoltre lo slittamento a dicembre 2026 dei pagamenti di Imu e Tari per i proprietari di immobili danneggiati dal ciclone.

Un ulteriore emendamento riguarda il rinvio al prossimo anno dei pagamenti delle rate dei mutui contratti con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La presidente Scarcella ha inoltre chiesto la proroga dei termini per alcuni adempimenti amministrativi dei comuni, tra cui l’approvazione dei conti di gestione, dei piani tariffari sui rifiuti, della salvaguardia degli equilibri di bilancio e del Documento unico di programmazione (Dup).

Per quanto riguarda il contributo di 5 milioni di euro stanziato dal Ministero del Turismo, Scarcella ha sollecitato l’erogazione diretta delle risorse agli operatori commerciali delle regioni colpite, così da garantire un sostegno immediato alle attività economiche del territorio.

Gli emendamenti, predisposti con Anci nazionale e con i presidenti Anci di Sicilia e Sardegna, saranno ora sottoposti all’esame delle Camere.

«Il nostro impegno per il territorio è costante, nella consapevolezza delle difficoltà che stanno vivendo le comunità colpite. Auspichiamo in particolare l’accoglimento delle richieste relative alle anticipazioni di liquidità, necessarie per sostenere le esigenze di cassa dei comuni interessati», ha dichiarato Scarcella.