La comunità di Zambrone si stringe per l’anniversario dell’operaio 33enne morto sul lavoro a Reggio Calabria
Feb 05, 2026 - redazione
Era un giorno grigio che da lì a poco, sarebbe diventato nero.
È una data che la comunità di Zambrone e non solo, ricorderà come un giorno di profondo dolore, di sgomento, in una sensazione vissuta tra una stretta al cuore e il fiato corto, mentre l’aria si faceva sempre più pesante e muta, e gli occhi svelavano il dolore e l’incredulita’ di aver perso per sempre un amico, un figlio, un fratello, un marito e padre, pieno di vita, amante della vita, dello sport e degli amici.
Mentre sui giornali prima regionali, poi nazionali, iniziava a comparire la notizia “giovane operaio 33enne, muore sul lavoro a Reggio Calabria”, la sua casa straripava di dolore, lacrime e quel nome ripetuto milioni di volte.
16 anni sono passati da quell’istante ormai scolpito nell’anima di chi ha conosciuto Aldo.
Aldo Ferraro, giovane operaio zambronese, addetto a lavori inerenti il progetto di potabilizzazione del territorio reggino, della diga sul Menta, fu travolto da un muro mentre vi posizionava dei tubi. Non ebbe il tempo necessario di scappare e quel luogo che prende il nome di Vico d’Angelo, ha accolto i suoi ultimi istanti di vita.
Quella di Aldo, è una delle tantissime morti sul lavoro.
Un prezzo troppo caro che un giovane ha pagato, per un diritto che è diventato invece, la sua tomba.
Ogni anno il dolore si rinnova? No. Ogni anno in questa data, il dolore si acuisce perché da quel giorno, niente è più stato come prima.
E il dolore è lì, fermo, logorante, pesante.
Un dolore che ha accompagnato la famiglia, gli amici e un’intera comunità, in una nuova considerazione della fragilità della vita. Una fragilità che si è mostrata ancora quando recentemente, sono mancati all’affetto dei loro cari, altri due amati lavoratori, figli di Zambrone.
Come ogni anno, la famiglia ricorderà Aldo, aggrapandosi alla forza della fede, dedicandogli una preghiera.
La messa sarà officiata da Padre Luigi Scordamaglia, lunedì 9 febbraio alle ore 18:00, nella chiesa di San Carlo Borromeo a Zambrone.
La famiglia ringrazia quanti si uniranno nella preghiera e nel ricordo di un giovane amante della vita, dello sport e degli amici, che ha finito troppo presto il suo percorso terreno.



