“Inner Line”: il nuovo progetto di Giovanni Fava a Taurianova
Giu 24, 2026 - redazione
invito web (Inserzione di Facebook) - 1
Venerdì 26 giugno 2026, a Taurianova, viene presentato
al pubblico Inner Line, progetto dell’artista Giovanni Fava, a cura di Cristina
Berlingeri con il patrocinio della Fondazione Cesare Berlingeri ETS e in
collaborazione con Antonio Calivi, professionista della comunicazione. La serata
inaugura un percorso che proseguirà dal giorno successivo attraverso visite riservate
su appuntamento. Non una mostra nel senso convenzionale del termine, ma un
dispositivo di incontro tra opera, spazio e presenza che invita a rallentare lo sguardo e
a riscoprire una relazione diretta con l’opera.
La ricerca dell’artista indaga il modo in cui il pensiero prende forma. Attraverso la
scrittura, la carta e il gesto, parole, segni e frammenti vengono trasformati in superfici
visive in cui il linguaggio perde la propria funzione comunicativa per diventare
presenza, ritmo e traccia.
Il processo di trasformazione è uno degli elementi centrali di questa ricerca. In Border
Lines – Memories and Thoughts in Motion, progetto realizzato in Portogallo grazie alla
selezione nell’Ambito 3 — Sviluppo dei Talenti di Italian Council, promosso dalla
Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, esso si
manifesta attraverso il tema del confine, inteso come spazio di attraversamento in cui
si intrecciano geografia e percezione, linguaggio e politica.
Con Inner Line lo sguardo si avvicina ad una dimensione più raccolta, dove l’attenzione
si concentra sul pensiero e sulle forme attraverso cui si manifesta.
Il progetto si articola in due momenti. La serata del 26 giugno, nello spazio antistante lo
Studio Calivi — sospeso tra la città e il luogo che custodisce le opere — ripercorre le
tappe del percorso sviluppato in Portogallo e introduce Inner Line attraverso un dialogo
dedicato alla poetica dell’artista.
Nel corso dell’incontro il pubblico potrà osservare alcuni lavori di Fava già presenti
negli ambienti del piano terra, dove da tempo convivono con la dimensione quotidiana
del luogo.
Dal giorno successivo, l’esperienza prosegue al piano superiore dello Studio Calivi con
un allestimento visitabile esclusivamente su appuntamento. Le opere selezionate si
presentano in una condizione di fruizione volutamente essenziale, pensata per favorire
un rapporto diretto con il lavoro dell’artista.
La scelta dell’accesso riservato fa parte integrante del percorso espositivo. Non
risponde a un criterio di esclusività, ma alla volontà di sottrarre l’esperienza dell’opera
alla logica della rapidità e della distrazione. In un’epoca in cui l’arte viene attraversata
di fretta, Inner Line inverte la direzione. Qui l’opera chiede di essere raggiunta, abitata,
ascoltata.
N O T A B I O G R A F I C A
Giovanni Fava (Polistena, 1981) vive e lavora a Taurianova. Formatosi con il maestro Cesare Berlingeri e
all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dal 2007 espone in sedi nazionali e internazionali tra cui la
Galleria Berenice Arvani di San Paolo del Brasile, il Carrousel du Louvre di Parigi, il Theatre Hangzhou in
Cina, Scala Mata a Venezia, la Stazione Leopolda di Firenze. Con la Five Gallery di Lugano partecipa alla
fiera WOPART. In collaborazione con la Galleria d’arte Ellebi è presente in diverse manifestazioni e
mostre tra le quali Artefiera Bologna, Art Karlsruhe, Yia Art Fair – Parigi e Maastricht, Declinazioni, I’m on
fire, Dialoghi d’Arte e Dare forma ai pensieri a cura di Ermanno Tedeschi presso il Museo Officina della
Scrittura di Torino – Aurora Penne. Nel 2024 entra a far parte della Collezione Banca Patrimoni Sella con
l’opera Mare 2018. Nel 2025 è tra gli artisti selezionati dall’Italian Council, programma della Direzione
Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, con il progetto Border Lines: Memories
and Thoughts in Motion sviluppato in una permanenza produttiva presso l’ESAP – Escola Superior
Artística do Porto e culminato in una mostra personale alla Galeria DÍNAMO.




