Il gesto inquietante. Taurianova, galline sgozzate, bicchieri e candele all’ingresso del cimitero di “Radicena”: rito satanico o altro? Indagini in corso. FOTO
Dic 16, 2025 - Giuseppe Larosa
Quando accadono certi episodi che non hanno nulla a che fare con il reale concetto di civiltà, scende un velo inquietante in ogni coscienza, così come quando si scoprono delle scene a dir poco macabre davanti a un luogo di culto qual è un cimitero. E la scena che si è presentata stamani a Taurianova, e che ricorda altri episodi accaduti in Calabria con le stesse modalità che somigliano molto a dei riti satanici. Due galline sgozzate davanti all’ingresso laterale del cimitero di “Radicena”, con dei bicchieri di vino e candele disposte come un disegno macabro, ma soprattutto inquietante.

La stessa scena si era presentata in altre due località calabresi, una di recente, a luglio di quest’anno a Sellia Marina nel Catanzarese, in una località turistica di Ruggero, dove la presidente di un’associazione membro dell’Ecta (Enti Calabria Tutela Animali), si è trovata davanti a una scena simile a quella di Taurianova, diremmo raccapricciante, per utilizzare un eufemismo, quattro galline sgozzate, il sangue raccolto in bicchieri di vetro, accanto candele accese e bottiglie di alcolici. Il tutto allestito in pieno giorno lungo una strada centrale, in una zona balneare frequentata da turisti, famiglie e bambini.
Come allora anche in questo caso sono stati avvisati le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini sul caso e che si spera si riesca a risalire agli autori di tali gesti (o riti?) che non fanno altro che creare instabilità e inquietudine specie se perpetrati davanti a un luogo sacro di culto dove in tanti si recano a fare visita ai propri defunti.

Ovviamente quello che possiamo dire è che simili gesti potrebbero significare tante cose, dal rito satanico a una bravata vandalica di sciagurati che non hanno null’altro da fare che creare panico e instabilità sociale, ma visti i precedenti anche accaduti in altre località italiane, la “scenografia” messa in atto è quella presumibilmente di una rito satanico, ma andiamo sempre per ipotesi in attesa che le forze dell’ordine già al lavoro risalgono alle motivazioni e soprattutto agli autori di questo scellerato e soprattutto inquietante gesto.




