Grande successo per il ricordo di Girolamo Tripodi nell’8°anniversario della sua scomparsa

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La sala Federica Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria stracolma
ha fatto da degna cornice al ricordo di Girolamo Tripodi nell’8°
anniversario della sua scomparsa e allo svolgimento della TERZA edizione del
Premio a lui intitolato che è stata davvero memorabile.
Una serata ricca di emozioni che innanzitutto ha visto protagonisti i
premiati:

PIETRO GAETA – Premio Girolamo Tripodi per la Giustizia 2026
FILIPPO VELTRI – Premio Girolamo Tripodi per il Giornalismo 2026
TERESA MARAFIOTI – Premio Girolamo Tripodi per la Medicina 2026
PAOLO CAMPOLO – Premio Girolamo Tripodi per la Solidarietà 2026
ANNA BARBARO – Premio Girolamo Tripodi per lo Sport 2026
Con il Premio abbiamo voluto fare emergere queste personalità illustri che
rappresentano il meglio della Calabria, trasmettendo, attraverso il loro
operato, un’immagine seria, credibile e positiva di una regione che troppo
spesso è stata rappresentata solo nei suoi aspetti peggiori di degrado e di
arretratezza.
Siamo consapevoli che sono tanti e gravi i problemi che attanagliano la
regione, dalla presenza opprimente e dannosa della ’ndrangheta
all’arretratezza generale che colpisce il futuro delle giovani generazioni,
ma proprio per questo siamo convinti che una stagione di cambiamento della
Calabria non possa prescindere dall’indicazione delle storie di qualità e di
valore che riguardano tante e tanti calabresi, a dimostrazione che un’altra
Calabria è possibile. Dipende dall’impegno di ciascuno e di tutti.
Girolamo Tripodi ha amato profondamente la Calabria e nel corso della sua
vita si è sempre speso per il riscatto dei lavoratori e delle lavoratrici e
la crescita della sua terra.
In questo senso, la storia di Girolamo Tripodi rappresenta la carta
d’identità del Premio a lui intitolato che ha come obiettivo fondamentale
quello di valorizzare e promuovere le migliori risorse ed energie che la
Calabria è in grado di esprimere, in tutti i campi delle arti, della
scienza, del sapere, della cultura, della giustizia, del giornalismo, della
solidarietà, dello sport, ecc. e che talvolta sono più apprezzate fuori
dalla Calabria che dentro la nostra regione.
Lui avrebbe gradito molto lo spirito e il senso di questo evento che si
colloca nel solco del suo pensiero e della sua azione politica ed
amministrativa, di cui la sua famiglia e la Fondazione sono i fedeli
continuatori.
Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale da parte dell’Orchestra Giovanile
dello Stretto “V. Leotta”, ha avviato i lavori della serata la giornalista
Cristina Cortese, che ha coordinato l’evento.
L’intervento di apertura della manifestazione è stato svolto dal Presidente
della Fondazione Michelangelo Tripodi, che ha ringraziato tutti i
partecipanti ed ha sottolineato il valore strategico della scelta compiuta
dalla Fondazione, nel momento in cui ha deciso di istituire il Premio
Girolamo Tripodi, che rappresenta una sfida positiva che guarda al presente
e al futuro della Calabria e uno
stimolo alla Regione e a tutte le istituzioni locali, affinché si faccia di
più e meglio per costruire una regione all’altezza dei tempi e, soprattutto,
a misura dei giovani.
Subito dopo è intervenuta la Dirigente Scolastica prof.ssa Anna Maria Cama,
che ha illustrato le motivazioni che hanno portato alla scelta dei premiati
ed ha espresso grande soddisfazione per la qualità e lo spessore del Premio.

Si è, quindi proceduto alla consegna dei premi e delle targhe alle
personalità prescelte. Tutte le personalità che hanno ricevuto l’importante
riconoscimento hanno salutato il pubblico con interventi molto qualificati e
di assoluto spessore.
Per ogni premiazione è stata data lettura da Cinzia Messina e da Daniela
Scuncia delle schede illustrative, contenenti le principali informazioni
biografiche dei premiati nonché la loro opera ed attività.
I premi sono stati realizzati dal maestro Nicola Tripodi, eccellenza
artistica del nostro territorio.
Nel corso della cerimonia alle premiazioni si sono alternate le esibizioni
musicali, che hanno riscosso un grande apprezzamento del pubblico presente,
della Banda Musicale di Archi che ha eseguito una serie di brani musicali
molto conosciuti.
Nel corso dell’evento il maestro dell’Orchestra Giovanile dello Stretto “V.
Leotta”, Alessandro Monorchio, ha raccontato brevemente l’esperienza
dell’Orchestra e ha ricordato le radici da cui è nata questa bellissima
Orchestra.
Il grande successo di questa manifestazione non sarebbe stato possibile se
non ci fosse stato un grande lavoro di squadra, con tante persone che hanno
collaborato per la piena riuscita dell’iniziativa.
Pertanto, la Fondazione ringrazia tutti coloro i quali hanno collaborato per
la riuscita e il pieno successo dell’evento.
Arrivederci al prossimo anno.