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TAURIANOVA (RC), LUNEDì 22 APRILE 2024

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Villa San Giovanni, i consiglieri di minoranza rispondano al sindaco

Villa San Giovanni,  i consiglieri di minoranza rispondano al sindaco

I CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA RISPONDONO ALLE FALSE ACCUSE DEL SINDACO

Quando un Sindaco, insieme alla sua maggioranza, rifiuta il dialogo in consiglio con la
minoranza, sicuramente i lavori del consiglio e la città non ne hanno alcun beneficio.
Al Sindaco Caminiti piace vincere facile, forte del suo passato da giornalista e della sua
amicizia tra i colleghi della stampa, non perde occasione nel cercare di ridicolizzare i
consiglieri di minoranza con articoli al vetriolo, assolutamente offensivi.
Tutto questo forse perché i consiglieri di minoranza esercitano il loro ruolo di controllo
sull’attività amministrativa. Forse il Sindaco, pensa con i suoi articoli di zittire, o peggio, di
mettere in difficoltà i consiglieri di minoranza, che con grandi sforzi e con un minimo di
esperienza cercano di espletare il mandato affidatogli dai cittadini di Villa San Giovanni ed
esercitare quel controllo che gli compete.
I continui attacchi del Sindaco verso i consiglieri di minoranza ed a una politica del centro
destra che ha governato la città negli ultimi 20 anni, denotano un grande nervosismo, e
fanno capire che la città, con questo Sindaco, non ha alcuna speranza di pacificazione
politica.
L’atto intimidatorio contro un consigliere comunale di minoranza (prima di un consiglio
comunale dove si discuteva di bilancio) avrebbe dovuto far comprendere al Sindaco ed alla
sua maggioranza che è necessario abbassare i toni, se si vuole il bene del paese.
La responsabilità che si ha nel momento in cui si diventa istituzione, primo cittadino, implica
il dovere politico di proseguire la strada del dialogo e del confronto, e smetterla con
comunicati stampa (la specialità del Sindaco) poco istituzionali.
Accusare la minoranza di “infantili bugie” forse perché cercano di esercitare il controllo sugli
atti dell’amministrazione è veramente cosa disdicevole.
Ma non è con questi mezzi che si bloccherà il lavoro della minoranza, che di “inconsistente”
ha ravvisato in sede di consiglio il bilancio che il Sindaco e la sua maggioranza hanno inviato
al Ministero dell’Interno, privo di solidità e fondamento che non ha retto alla prova dei
tecnici del Ministero.
Il Presidente del Consiglio, nell’esercizio delle sue funzioni dovrebbe ispirarsi a criteri di
imparzialità, purtroppo si percepisce in modo evidente che agisce solo ed esclusivamente a
“difesa della maggioranza” ed una totale accondiscendenza verso le indicazioni del Sindaco.
Il Consiglio Comunale, luogo deputato al confronto, al dialogo ed alle proposte politiche
rischia di diventare un luogo dove i consiglieri comunali di minoranza perdono il loro diritto
d’iniziativa.
Il Presidente del Consiglio ed il Sindaco non perdono occasione nel richiamare il regolamento
comunale a loro uso e consumo, chiedendo al Segretario pareri sulla interpretazione del