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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 17 LUGLIO 2024

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Taurianova ricorda Cipriano Scarfò

Taurianova ricorda Cipriano Scarfò

| Il 25, Mag 2012

Domani la commemorazione nella sala consiliare del Comune

di TERESA COSMANO

Taurianova ricorda Cipriano Scarfò

Domani la commemorazione nella sala consiliare del Comune

 

di Teresa Cosmano

 

 

“Cipriano Scarfò e la liberazione della Calabria. Un monito per il ripudio di ogni forma di violenza”. Con questa manifestazione, il comune di Taurianova, in collaborazione con l’istituto “Ugo Arcuri” di Cittanova, intende ricordare l’eroica figura di Cipriano Scarfò, antifascista libertario, fucilato dai nazisti. Taurianova, durante il ventennio fascista, era sede di una delle quattro “Coorti provinciali della milizia”. Qui il rapporto tra fascisti ed antifascisti è stato molto conflittuale. Questi ultimi, insieme a più di venti confinati politici, operavano nella clandestinità ma non esitavano ad uscire allo scoperto per affrontare i ras locali. A Taurianova erano dislocate la 104ª divisione di Fanteria “Mantova” e un reparto della Divisione “Lupi di Toscana”, che facevano parte delle forze italiane a difesa della Calabria. A queste Divisioni, si affiancò dopo lo sbarco alleato, la Divisione tedesca Panzer Grenadier, al cui comando vi era il generale di brigata Walter Fries. E’ in questo frangente che si affaccia la figura di Cipriano Scarfò, membro del Comitato di concentrazione antifascista, un gruppo di artigiani e piccoli commercianti libertari ed antifascisti. Scarfò manifesta sentimenti libertari e insofferenza nei confronti del regime. Abile artigiano, gestiva un’officina-negozio di armeria che si affacciava su piazza Concordia e, quando le incursioni aeree spinsero la popolazione verso la campagna, cercò casa in contrada Chiusa per mettere al riparo la sua famiglia. Tale contrada era caratterizzata da una ricca vegetazione di ulivi secolari, sotto i quali, nella vicina contrada Micigallo era accampata la 29ª Divisione tedesca Panzer Grenadier. La casetta di campagna di Scarfò, era raggiungibile dalla strada provinciale e da una stradina interna che passava tra gli ulivi. Essendo più breve, anche se per un lungo tratto, delimitava la zona militare del campo tedesco, Cipriano la percorreva ogni giorno per raggiungere il suo negozio. Il 25 agosto del 1943, l’uomo però non tornò a casa per il pranzo. Era stato arrestato dai tedeschi con l’accusa di sabotaggio per aver tagliato i fili del telegrafo. Catturato in pizza Duomo e caricato su un autocarro venne condotto al campo tedesco e alle 14,30 di quello stesso giorno, barbaramente trucidato per rappresaglia dopo essere stato legato ad un albero di ulivo. Alcune testimonianze riferirono che Scarfò, al momento della fucilazione sputò con disprezzo contro gli aguzzini, gridando “vigliacchi”. La commemorazione in suo onore, si svolgerà domani alle 10, nella sala consiliare del comune di Taurianova, alla presenza del sindaco Domenico Romeo, del suo vice Roberto Bellantone, del presidente dell’istituto “Arcuri” Rocco Lentini, del viceprefetto di Reggio Calabria Alfonsa Caliò e del figlio del martire Benito Scarfò. Nel corso della cerimonia sarà benedetta una lapide commemorativa, che verrà collocata su piazza Concordia.

t.cosmano@approdonews.it