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TAURIANOVA (RC), LUNEDì 22 LUGLIO 2024

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Taurianova, il Consiglio Comunale e la delibera della discordia Volano gli stracci durante l'adunanza del civico consesso, tra tutti la solita diatriba tra Biasi e Siclari

Taurianova, il Consiglio Comunale e la delibera della discordia Volano gli stracci durante l'adunanza del civico consesso, tra tutti la solita diatriba tra Biasi e Siclari
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Dopo una pausa di due mesi e mezzo, stamattina ha avuto luogo il consiglio comunale a Taurianova. Momento evidentemente atteso dai consiglieri di minoranza per puntare i riflettori su questioni di cui i cittadini taurianovesi discutono ogni giorno, anche sui social: apre il consiglio la minoranza con l’appunto del consigliereScarfò, che ha elencato i disservizi legati alla raccolta differenziata, alla potabilità dell’acqua nella zona nord della città e alle strade transennate a causa dei lavori in corso. “Siamo alla frutta” ha dichiarato Scarfò, che non crede alla giustificazione delle acque piovane che rendono l’acqua non potabile e che spera che “si faccia luce e ognuno paghi per le proprie responsabilità”. A seguire, il consigliere Lazzaro che riporta a galla il caso Falleti, invitando il sindacoScionti a chiedere le dimissioni del presidente Siclari o di fare una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Il consigliere Sposato ha poi presentato la questione dei ragazzi che non possono usufruire dei campi sportivi “abbandonati e smembrati”, al quale si unisce il consigliere Perri, illustrando la situazione dell’area fitness al momento utilizzata che non è adeguatamente attrezzata, manca di servizi igienici ed è incustodita. Sentite le problematiche legate all’Avr: “questione incresciosa” ha detto Perri, e che ha goduto di “una falsa solidarietà della maggioranza” perché l’ultimo stipendio ad essere stato pagato, ad ottobre, è stato quello di agosto.
Il consigliere Biasi lamenta il dibattito politico strozzato, in favore di mere questioni amministrative, e in merito al caso Falleti, riporta che il Comune si è costituito parte civile nel processo contro il presidente Siclari, ma il sindaco sembra invece andare perfettamente d’accordo con lui nelle questioni dell’amministrazione, facendo sorgere il dubbio di incompatibilità del ruolo del presidente. “La legge del sindaco non è uguale per tutti” ha dichiarato Biasi, al quale ha immediatamente risposto il presidente Siclari invitando il consigliere a presentare le prove di ciò che sostiene e rimandando la questione a dopo l’udienza del 19 gennaio. All’accusa della minoranza di essere complici di questo illecito, ha risposto il consigliere di maggioranza Prestileo, che ha invitato a fornire prove concrete a riguardo.
È il sindaco Scionti, invece, a rispondere al consigliere Perri, informando che il problema dei campi sportivi è stato risolto nella giornata di martedì e insieme ai Vigili del Fuoco si è prodigato a mettere a regola le aree in questione per la prima volta a Taurianova. Gli stipendi dell’Avr verranno, invece, garantiti dall’amministrazione, che ha già incontrato i sindacati per discutere le procedure in merito.
Discordia aperta sulla presa d’atto della delibera della Giunta Comunale n. 147 del 23/09/2019, che riguardava la stabilizzazione dei contratti degli ex lavoratori Lsu/Lpu, con scadenza 30 settembre. Nonostante il dott. Crocitti abbia chiarito che la sanzione per non aver rispettato la scadenza sarebbe decaduta al momento dell’approvazione in consiglio, la minoranza ha aspramente accusato l’amministrazione comunale di aver anteposto le questioni interne alla situazione precaria delle famiglie dei lavoratori. I consiglieri Nicolosi, Scarfò, Biasi, Lazzaro, Perri non hanno risparmiato toni alti, espressioni colorite e critiche di irresponsabilità, incapacità e non concretezza nei confronti dell’amministrazione comunale.
Necessario il chiarimento del sindaco Scionti, che ha spiegato che la scadenza non è perentoria per un comune in dissesto e che anche le altre delibere approvate precedentemente avevano superato i termini previsti. Dopo l’approvazione del bilancio che riguardava l’assunzione degli ex lavoratori Lsu/Lpu, il Ministero ha comunicato in una telefonata formale al dott. Lofaro dell’ufficio del personale che era necessario l’atto all’ordine del giorno.È stato alzato un polverone per nulla, dunque, risoltosi con l’approvazione definitiva della delibera con nove voti a favore, quattro a sfavore del gruppo degli Innamorati e tre astenuti.