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TAURIANOVA (RC), LUNEDì 06 FEBBRAIO 2023

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Stamattina l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno a Taurianova con il “botto” oppure Gentillesse, Sourires, Selfitè? I lavori inizieranno alle 9 e saranno otto i punti all’ordine del giorno, tra questi spicca la tanto discussa Authority regionale dell’acqua e sui rifiuti, oggetto di dubbi e polemiche da parte di tutti i sindaci calabresi, il Bilancio di previsione e il Documento Unico di Programmazione

Stamattina l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno a Taurianova con il “botto” oppure Gentillesse, Sourires, Selfitè? I lavori inizieranno alle 9 e saranno otto i punti all’ordine del giorno, tra questi spicca la tanto discussa Authority regionale dell’acqua e sui rifiuti, oggetto di dubbi e polemiche da parte di tutti i sindaci calabresi, il Bilancio di previsione e il Documento Unico di Programmazione

In un momento di “calorosi saluti” natalizi, in linea con le previsioni meteorologiche, e tra manifestazioni e foto (a go go) social, tra urban selfie e mise d’antan, in un’atmosfera dal titolo “Kindness and Smiles… Again”… e chissà quanto ancora, il prossimo 30 dicembre si ritorna in Aula per l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno. Si chiuderà con il botto? Non si sa quali saranno le intenzioni della minoranza né abbiamo notizie in questi giorni e cosa dirà ancora il sindaco Roy Biasi. C’è però una concreta analisi da fare inerente allo strascico di polemiche che si sono create dall’ultimo Consiglio Comunale passando per le dirette (su Approdo Calabria), prima dell’ex sindaco Fabio Scionti e poi con il sindaco Roy Biasi. Un botta e risposta che alla fine non ci sono stati né vincitori né vinti, ma solo tanti dubbi, dove finanche Amleto avrebbe avuto seri problemi, più di quanti ne aveva dei suoi. Sia per quanto riguarda la gattopardesca condizione dell’acqua potabile e sia per quel documento privato in cui si è sottoscritto un approvvigionamento e conseguente pagamento delle bollette della luce a una società privata. Ma non sta a noi esprimere giudizi di sorta né consequenziali, si parlava di un altro esposto alla Procura della Repubblica dopo quello di Scionti sulla potabilità dell’acqua, stavolta di tutta la minoranza unita, ma non abbiamo in merito notizie né a dire il vero ci siamo informati, prendeteci con il beneficio dell’inventario delle analisi non effettuate né verificate!
Come pure la notizia di una presunta giostra ubicata nella centralissima Piazza Macrì poi sparita, dove per l’occorrenza erano stati organizzati diversi pullman provenienti da diverse località come ad esempio da Prejtoni marina, Occhiobello, Femminamorta, Donnadolce fino a Pocapaglia e altri ancora, per una una gita religiosa-ludica, ascoltare la messa e poi uscire dalla chiesa e fare un giro in giostra. Una sorta di inno Gentillesse, sourires et..et…et… Ma la giostra non c’era più (sic!). Nessun giro, nessun quarto d’ora (selfico) warholiano (cercatelo su Google il significato).
Domani mattina alle ore 9 l’ultimo Consiglio Comunale del 2022, salutando l’anno che sta per andare via forse con i mielosi auguri per l’anno che verrà? Lo sapremo negli otto punti all’OdG, dove spicca quello che in questi giorni sta diventando un vero e proprio caso in tutta la Calabria, alimentato da polemiche e proteste, ma soprattutto dubbi da parte di tutti i sindaci calabresi. La questione della nuova Authority regionale che gestirà sia l’acqua che i rifiuti in tutta la regione. Questo “cavilloso” provvedimento il quale i Comuni per legge dovranno aderire sarà discusso al secondo punto, e proprio ieri c’è stata una larghissima riunione alla Cittadella regionale voluta dal governatore Roberto Occhiuto il quale ha spiegato i vari step di questa nuova “creatura” che andrà a gestire tutti gli impianti di approvvigionamento dell’acqua potabile in Calabria tramite la Sorical. Sia per quanto riguarda la manutenzione delle reti idriche e il servizio di bollettazione, finora in capo ai Comuni, passerà sotto la gestione di Sorical, così come anche gli investimenti. Si parla di un periodo di transizione di sei mesi a partire dal 2023 per poi chiuderlo nel 2026. Si parte con la manutenzione e la bolletta tura, ovvero le bollette da pagare saranno inviate dalla Sorical e non più dal Comune. Questa soluzione ha lasciato non pochi dubbi e alcuni sindaci, seppur dovranno far aderire i Comuni all’Authority ha scatenato una serie di perplessità, e Taurianova che ha delle risorse autonome non sarà di meno. Una vera e propria gatta da pelare per il sindaco Roy Biasi anche dal punto di vista occupazione sul ruolo che avranno gli operai idraulici ad esempio con l’avvento di questa nuova realtà o sulla costruzione in atto, in merito alle spese, visto che si parla da tanto dell’attivazione di un altro pozzo. Tante i quesiti da risolvere dentro un grande calderone in salsa calabrese.
Gli altri punti sono l’importante approvazione del Bilancio di Previsione e il cosiddetto Dup (Documento Unico di Programmazione) 2023/2025.
Ed a proposito di quest’ultimo che si gioca l’azione amministrativa di questa maggioranza uscita vittoriosa alle urne nell’autunno del 2020.
Abbiamo dato uno sguardo in quelle 75 pagine e ci siamo soffermati sul punto “2.4 Le politiche di mandato”, John Carpenter o il nostro Dario Argento ne avrebbero tratto spunto per una pellicola horror, una sorta di condizione letteraria come “L’incubo di Hill House” della Shirley Jackson, con serie interferenze climatiche e sociali della Transilvania di Stoker, crediamo meravigliosi i passaggi,
“Taurianova, appena insediata la nuova amministrazione, somigliava ad un ammalato di solitudine, anzi di isolamento cronico, noi siamo qui per guarirla con un solo farmaco: l’amore incondizionato per la nostra Città”, un misto tra Edgar Allan Poe e Malcom X con un coro di Nilla Pizzi.
E poi, “La timidezza di artigiani ed imprenditori ha consegnato alle più organizzate imprese straniere l’intero mercato cittadino”, tratto dal film, “Dalla Cina con furore”.
Però chiude con una speranza angelica, “Da cosa partiamo, dunque, lo sappiamo. Dove vogliamo arrivare lo abbiamo individuato e lo presentiamo, convinti che ogni consiglio, ogni opinione, ci aiuteranno a migliorarlo cammin facendo”… Chi siete? Cosa portate? Sì, ma quanti siete? Un fiorino!
(GiLar)