Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 13 GIUGNO 2024

Torna su

Torna su

 
 

Taurianova, Consiglio Comunale, saltano le interpellanze e si infuoca con un duro battibecco tra Biasi, Scionti e Marafioti sugli “sgarbi istituzionali” Saltano tutte le interpellanze e la mozione per la mancanza dei consiglieri di minoranza e ciò ha scatenato dure polemiche sui comportamenti della maggioranza con toni abbastanza duri

Taurianova, Consiglio Comunale, saltano le interpellanze e si infuoca con un duro battibecco tra Biasi, Scionti e Marafioti sugli “sgarbi istituzionali” Saltano tutte le interpellanze e la mozione per la mancanza dei consiglieri di minoranza e ciò ha scatenato dure polemiche sui comportamenti della maggioranza con toni abbastanza duri

Temperatura soleggiata a 31° C con un’umidità al 52% e venti intorno ai 6 km/h, pochi cittadini sugli spalti, tutto pronto per il Consiglio Comunale di Taurianova con 20 punti all’Odg. Il “fischio d’inizio” da parte del presidente del consiglio comunale Federica Ursida è alle ore 9.04.
Si prevede una grande battaglia da parte dell’opposizione sia nei preliminari che nelle varie interpellanze, c’è tanta attesa da parte dei cittadini in merito alla questione e quello che è un Consiglio Comunale, tra poco si trasformerà in un’arena di gladiatori. Ma… vengono rinviate tutte le interpellanze e la mozione, nei fatti perché non c’erano gli interpellanti, ma solo con la presenza di Filippo Lazzaro e per tale motivo si passa direttamente al sesto punto (sic!). In seguito, dopo pochi minuti arriva l’ex sindaco Fabio Scionti e poi di seguito la collega Raffaella Ferraro e il consigliere della Meloni Daniele Prestileo.
Inizia il sindaco con le comunicazioni, partendo dal punto “6” e che dichiara di conferire un ulteriore delega all’assessore Simona Monteleone, quella della “Transizione digitale e smartcity” e la rinuncia dell’attuale presidente del consiglio comunale Ursida alla rinuncia delle deleghe prima dell’elezione dell’alto scranno.
Si passa poi alla prima delle due variazioni di bilancio (punti 7 e 8),
Prende la parola l’ex sindaco Fabio Scionti che dichiara con rammarico il saltare dei punti, denunciando la mancanza del “garbo istituzionale” per non aver atteso prima di rinviare i punti. Parlando della variazione di bilancio in merito, e riguardante la questione delle festività estivo, criticando aspramente l’assessore degli eventi Massimo Grimaldi. In quanto c’è una gestione ballerina dei fondi comunali definendolo come “Modello Biasi”. Dichiarando altresì che da oggi si costituisce in Consiglio il passaggio ufficiale del gruppo di “Azione” e sarà formato dallo stesso Scionti e dal consigliere comunale Raffaella Ferraro, spiegando il perché della nascita di Azione come un “campo di competenza”. Criticando poi i consiglieri comunali di maggioranza che, “tranne per la conoscenza personale, non conosce la voce”, come dei pigiatori di pulsanti. Poi rivolgendosi al sindaco sulla scelta dell’orario di mattina del consiglio comunale, cose che lo stesso Biasi criticava la scorsa volta, e che si tratta di un “Consiglio Comunale svilito” in quanto ci sono pochi civici consessi rispetto ad altri comuni.
Prende la parola il consigliere di maggioranza Raffaele Scarfò, facendo gli auguri a Scionti per la sua convalescenza e allo stesso tempo affermando che le sue parole sono “fuori luogo”, affermando che non hanno nessun bavaglio e che le commissioni sono state fatte sempre “a tempo dovuto”.
Finisce Scarfò e parla l’esponente del Pd Simone Marafioti dichiarando che se non verrà discussa la Mozione e in caso contrario, “non avrebbe senso di rimanere, altrimenti non c’è motivo di continuare”.
Risponde Biasi rivolgendosi a Scionti “chi è causa del male pianga sé stesso”, riferendosi ai tirocinanti in quanto l’impegno non è di loro competenza, accusando l’opposizione come “falsi moralisti” e che la scorsa volta “sono stati presi a schiaffi da un presidente del Consiglio (Fausto Siclari NdR) che non dava la possibilità di parlare”, rivendicando i loro “garbo istituzionale”.
Si apre un forte battibecco tra Biasi e Marafioti (ieri il consigliere dem era uscito con un duro comunicato contro l’amministrazione comunale), accusando a quest’ultimo di essere “falso moralisti” come una sorta di “deformazione mentale” e se qualcuno avesse qualcosa da denunciare andasse alla caserma dei carabinieri. Biasi conclude che la variazione di bilancio riguarda l’intera manifestazione, e che loro avevano detto già in campagna elettorale di fare le feste perché si tratta di un investimento per la città. E che l’opposizione ama il “grigiore e il deserto” in un’affermazione strappalacrime. Respingendo tutte le accuse in merito allo “sgarbo istituzionale”.
E per quanto riguarda la mozione del consigliere Marafioti, ritenendola “strumentale” e quindi che voterà contro (e con un sottofondo di Biasi di un “E che ca…” e con un “Non vi calcolo”).
Prende la parola il consigliere di FdI Daniele Prestileo in ritardo (dalla fascia jonica), che chiede di essere costruttivi d il discutere oggi le interpellanze.
Prende la parola il consigliere di maggioranza Bellantonio (da Ravenna per “senso di responsabilità”), facendo presente il suo viaggio notturno per essere presente in risposta al consigliere Marafioti, e dal viaggio in notturna passa a Enrico Berlinguer sulla “questione morale” e chiudendo che lui voterà contro. Ha finito!
Tocca a Lazzaro dichiarando il voto favorevole per la mozione presentata da Marafioti e facendo gli auguri per il nuovo gruppo “Azione” in Consiglio a Fabio Scionti.
Si procede con la votazione dell’Odg e poi si passa alla votazione sulla discussione della mozione che non passa per il voto contrario della maggioranza (9 contrari e 5 favorevoli).
Si passa così al nono punto con il riconoscimento della cittadinanza onoraria a Gennario Troia, presidente della Scuola napoletana dei Madonnari (visto che dal 5 all’8 agosto, la manifestazione si svolgerà a Taurianova).
In merito alla cittadinanza onoraria si apre il dibattito con Fabio Scionti in quanto l’idea è stata delle associazioni in merito ai Madonnari, e che occorreva storicizzare le manifestazioni per dare una giusta impronta alla città e che rientrava nella sua azione di governo della città
Affermando che sono queste le manifestazioni cambiano la storia e non alcune feste. E che Taurianova Legge non potrà essere un progetto di autoreferenzialità e “con pochi presenti”, sminuendo quello che era stato il progetto quando è nato e non “svilirlo”.
“La mia amministrazione portava principi seppur criticata da alcuni” tuona Fabio Scionti, e rivolgendosi a Biasi parla che i ricordi storici sono queste manifestazioni che oggi si celebrano, e che lo stesso ha fatto scuola in merito alla questione con la sua amministrazione. Parlando anche di “abusi sulle cittadinanze onorarie, in quanto sono cose serie”, apprezzando però quella conferita a Troia, votando favorevolmente. Si vota e passa con l’approvazione unanime, Gennaro Troia è cittadino onorario di Taurianova.
Si passa gli apunti all’OdG con l’approvazione conseguente, mentre al punto 13 sul “Regolamento per la disciplina delle procedure di compensazione dei tributi e delle entrate comunali”, si apre un dibattito interessante tra maggioranza e opposizione con anche delle proposte, interrotto da Biasi con “Roberto ti posso chiamare tra cinque minuti” per poi riprendere a spiegare le modalità tecniche insieme al responsabile dell’ufficio Crocitti su come funzionerà tecnicamente la verifica di applicazione in merito al regolamento da approvare. Si passa alla votazione e il punto passa con 12 favorevole e due astenuti.
Si passa al punto 14 sulla “Salvaguardia degli equilibri e assestamento generale di bilancio” e dopo l’intervento di Biasi, il consigliere Scionti chiede che il punto venga spiegato dettagliatamente dal responsabile Crocitti (ancora presente in aula).
Si passa al 15esimo, si propone il ritiro del punto per approfondimenti (e lo fa il “coraggioso” Gallo), riguardante “Approvazione del progetto per il completamento del piano di lottizzazione denominato “Ganini Angela” via Generale Luigi Ganini – via Lucchese”, si apre un dibattito tra questioni di parere tecnico e presunti errori e si chiude non andando al voto tra i vari interventi di Scionti il quale propone la votazione, mentre Biasi conferma che ci sono dei dubbi “posti dai consiglieri”, e dopo l’intervento cartesiano del consigliere Gallo, “Non siamo qui a pigiare il bottone… se sorge un dubbio, può sorgere, prima o dopo, ma è giusto che sorga, il dubbio porta al confronto…”. Immenso!
E con l’intervento del “ravennate” consigliere Bellantonio, “Il medico dovrebbe salvare delle vite, ma a volte non le salva”, ne sarà contento Ippocrate. Si chiude il dibattito e si passa al prossimo punto sulla questione dei dehors e sull’aumento della superficie fino a 80 mq, il dibattito è incentrato sia sulla questione tecniche che sul vantaggio economica in città, tra i dubbi di Fabio Scionti e le sollecitazioni del consigliere Ferraro di riprendere iol progetto “30eLode” ideato dalla precedente amministrazione. Si vota e passa con 11 voti favorevoli e 3 contrari. Così come passa il punto “17” e così come pure il punto 19.
E infine si passa alla “Relazione annuale della Giunta (art. 18 Statuto Comunale)”, prende la parola il sindaco Biasi illustrando quanto fatto in questo ultimo anno e mezzo, premettendo che si è iniziati “blindati” per il Covid e ci sono stati abbondanti “8 – 9 mesi in situazione di straordinarietà, andando a cercare le negatività della situazione”. Spiegando poi di aver partecipato a tutti i bandi e che si ha tra finanziamento regionale e Pnrr, raggiunto e superato la cifra “raggiunta e superata la cifra di 23 milioni di euro”.
Si apre il dibattito e inizia il consigliere Ferraro che critica la brevità della relazione annuale fatta dal sindaco Biasi, in quanto in passato veniva chiesto quanto veniva fatto da tutti gli assessori cosa avevano fatto in un anno, anche per una “gratificazione degli assessori”. E pone l’accento sull’asilo Pontalto, in quanto il progetto presentato “era stato redatto dallo staff del sindaco Scionti”, sollecitando l’attenzione verso i soggetti disabili anche nel progetto. Tocca poi all’ex sindaco Fabio Scionti, “Questa è l’occasione per ascoltare le attività degli assessori e su questo avevate l’occasione e non solo farsi selfie e fotografie”. E che tutto ciò è uno schiaffo quello ha fatto Biasi in poche parole, uno schiaffo a quello che è stato fatto agli assessori in quanto dovevano essere loro a raccontare quello che hanno prodotto in un anno. E “non può essere ridicolizzata così, una relazione annuale (…) e hai nominato cose fatte dalle amministrazioni precedenti”, nel disappunto di Biasi. “Vogliamo una struttura per i bambini bisognosi, altrimenti ritonerà di proprietà dei legittimi proprietari”, in quanto era le volontà della contessa Montalto espresse in un testamento e che se la cosa non dovesse avverarsi, dichiara Scionti, “me ne farò carico e vigilerò sulle volontà espresse dalla contessa”. E infine, “vanno riconocsiuti i meriti di chi sono i fautori dei progetti che a breve vedranno la luce per onestà intellettuale”.
Il consigliere Prestileo (FdI), “Noi abbiamo degli assessori alcuni sono preparati, come la Crea che è del settore, mentre altri assessori si improvvisano come dilettanti allo sbaraglio”, ponendo poi il dito sulla questione che la salute pubblica dev’essere la priorità di alcuni consiglieri e invita il sindaco di proteggere la questione in quanto ha nella squadra delle incompetenze.
Prende la parola l’assessore Crea ribadendo il suo interesse per il “centro diurno” e che avevano chiesto alle Ferrovie dello Stato l’immobile e di creare un centro un diurno per disabili. Ma è stata accantonata indirizzandosi verso l’ex biblioteca e che occorre intervenire con un nulla osta per dei lavori strutturali. E che nei fatti c’è l’intenzione di realizzare il centro diurno per i disabili, come anche l’attenzione verso di loro.
Chiede la parola il vicepresidente del consiglio comunale leghista Raffaele Scarfò, e fa due precisazioni affermando la sua “diversità” dalla minoranza, “Noi siamo diversi da voi”. E poi precisa che il sindaco ha dato delle grandi responsabilità a tutti i consiglieri e che hanno collaborato con gli assessori. Mentre l’altra precisazione con “accaponamentod della pelle” in quanto hanno fatto una riunione con le associazioni sportive e che “siamo stati pure ringraziati dagli stessi”. E che Scionti ha chiuso il campo sportivo “Battaglia” mentre noi stiamo cercando di omologarlo per consentire a tutte le squadre di non andare a giocare fuori. Scionti ribatte che “non c’era agibilità”. Scarfò ribatte che lo stadio è stato chiuso e che loro si sono prese le responsabilità di aprirlo.
Si chiude dopo oltre quattro ore il Consiglio Comunale, molti di più rispetto al penultimo consiglio comunale quando c’era da votare il bilancio di prevision (sic!), con la temperatura ventilata (dal ventilatore) di 32°, un’umidità al 55% e il “fischio finale” sollevato del presidente Federica Ursida.

Scarica gli Ordini del Giorno del Consiglio Comunale:

consiglio comunale