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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 12 AGOSTO 2020

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Tallini, “Fondi POR 2021-2027, la Regione cambia pagina E inoltre, rende il partenariato protagonista del cambiamento

Tallini, “Fondi POR 2021-2027, la Regione cambia pagina E inoltre, rende il partenariato protagonista del cambiamento

Considero di vitale importanza e, per molti versi una svolta nel modus operandi quanto mai opportuna, il lavoro collettivo, denso e partecipato, avviato con i Tavoli Tematici che per due giornate hanno visto svolgersi un primo momento di confronto con il complesso mondo della Calabria vitale e produttiva, con il sistema istituzionale e con le realtà che operano nel sociale”. E’ la valutazione del presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini, all’indomani del forum che per due giorni alla Cittadella ha lavorato sul nuovo programma comunitario dei fondi POR 2021-2027.
“Non è la prima volta in assoluto – osserva Tallini – che si avvia un confronto del genere in vista dell’elaborazione della programmazione comunitaria. Ma è forse la prima volta – e di questo occorre riconoscere il giusto merito alla presidente Santelli – che al partenariato viene data realmente l’occasione di essere protagonista del cambiamento”.
Il presidente Tallini rimarca il ruolo che spetta all’Assemblea regionale: “Dei risultati di questi tavoli tematici farà tesoro non solo la presidente Santelli, ma anche e soprattutto l’Assemblea che ho l’onore di presiedere che avrà un ruolo-chiave nella definizione delle politiche comunitarie da qui al 2027. La partita del futuro della Calabria si gioca qui. Dalla capacità che avremo di trasformare l’emergenza Covid in nuova opportunità. Dalla capacità di utilizzare in maniera manageriale e produttiva ogni euro che verrà dall’Unione Europea. Dalla capacità di essere lungimiranti nella costruzione di un modello di sviluppo che dovrà essere fortemente innovativo e legato all’ambiente.”
Il presidente dell’Assemblea di Palazzo Campanella esprime una valutazione positiva sul metodo di lavoro scelto: “Sono certo che si formerà una bella ‘squadra’ di intelligenze e competenze. Poi naturalmente spetterà a chi detiene il potere decisionale – Giunta e Consiglio regionale – tirare le somme e puntare sulle idee vincenti, evitando di commettere l’errore del passato di volere accontentare tutti e disperdere le risorse”.
“Ritengo una scelta tesa alla valorizzazione del ruolo complessivo dell’Assemblea – aggiunge Tallini – quella della presidente della Giunta di coinvolgermi attivamente delegandomi a introdurre i lavori dei sette ‘tavoli’. Così è stata sancita e sottolineata la sinergia di Giunta e Consiglio e, al tempo stesso, l’impegno dei due organi istituzionali nel garantire che le proposte ritenute valide troveranno una trasposizione in provvedimenti amministrativi e atti legislativi”
“Per quanto riguarda, in particolare i singoli ‘tavoli’ – continua il presidente del Consiglio regionale – quello denominato ‘Una Calabria più intelligente’, coordinato dall’assessore Sandra Savaglio, raccoglie la sfida del futuro che si gioca essenzialmente sull’innovazione e sul digitale. L’innovazione non deve riguardare solo le Città e la qualità della vita dei cittadini, ma deve investire tutti i settori della società calabrese, in particolare il mondo produttivo. Si pensi alle potenzialità dell’agricoltura di precisione con i droni oppure alle applicazioni dell’artigianato digitale. Per il tavolo ‘Una Calabria più verde’ coordinato dall’assessore Sergio De Caprio. Devo dire che le tematiche di questo tavolo mi affascinano particolarmente perché sono convinto che la Calabria è uno scrigno verde su cui costruire un modello di sviluppo innovativo e vincente. La mia esperienza nell’istituzione della Riserva di Valli Cupe, divenuta in breve tempo una delle mete più ambite del naturalismo meridionale, mi porta a dire questo. I nostri parchi e le nostre riserve naturali, i nostri mari, le energie rinnovabili, il turismo legato alla natura, sono tutti segmenti di una rivoluzione verde più che mai ‘possibile’ e concreta”.
Ancora Tallini: “Crescita e superamento dell’isolamento, sono un binomio indissolubile, come conferma il tavolo tematico denominato ‘Una Calabria più connessa’ coordinato dall’assessore Catalfamo. Anche questo tavolo, come gli altri, appare strategico per il futuro della Calabria. Una Calabria connessa con il resto del Paese, con l’Europa, con il Mediterraneo sarà in grado di vincere la sfida della crescita e dello sviluppo. Le grandi infrastrutture sono essenziali in un disegno del genere. Mi piacerebbe conoscere il parere del tavolo su una questione che il Consiglio Regionale ha recentemente affrontato, approvando una specifica mozione, vale a dire la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Noi abbiamo affrontato la questione con serietà, chiedendo al Governo di verificarne la fattibilità alla luce delle nuove tecnologie. Una posizione che trova molti riscontri anche nelle forze governative e in quasi tutte le forze di opposizione parlamentare”.
“Compito importantissimo – secondo Domenico Tallini – anche quello del tavolo ‘Una Calabria più sociale’ affidato al coordinamento dell’assessore Gianluca Gallo perché tocca da vicino la vita reale dei cittadini. Senza contare che il sistema socio-assistenziale è una delle più importanti ‘industrie’ della Calabria, che dà lavoro a migliaia di persone che si occupano delle persone. Alzare il livello qualitativo dell’offerta sociale attraverso la migliore utilizzazione possibile delle risorse comunitarie appare un obiettivo ambizioso, ma realizzabile. Coordinato dal vicepresidente della giunta, Nino Spirlì, il tavolo ‘Una Calabria più vicina ai cittadini’ non chiama in causa solo con una maggiore efficienza burocratica, con l’alleggerimento delle procedure, ma investe praticamente tutti i settori della vita sociale, economica e culturale. Si tratta di un nuovo approccio al rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini. Mentre quello denominato ‘Una Calabria che funziona’, coordinato dall’assessore Talarico, s’intreccia col precedente perché la sfida che dobbiamo portare avanti e vincere è quella di una macchina burocratico-amministrativa che – partendo dalla Regione per arrivare alle Province e ai Comuni – sia capace di cambiare passo. La percezione che i cittadini hanno del sistema burocratico pubblico non è per niente positiva. Cittadini e imprese lamentano lentezze, ritardi, incertezze che poi mettono a repentaglio la buona riuscita di un’iniziativa o l’ottenimento di un diritto personale. Digitalizzazione, modernizzazione, formazione possono essere le parole chiave di questo delicato tema”.
“Infine – conclude la sua disamina il presidente Tallini – il tavolo tematico denominato ‘Un nuovo modello di sviluppo’ coordinato dall’assessore Fausto Orsomarso, si può dire che, così articolato e affascinante, racchiuda e si raccordi con tutti gli altri tavolo tematici. Ciò che sta emergendo, è infatti l’esigenza di una forte e veloce modernizzazione del sistema Calabria che, nonostante grandi potenzialità, appare ancora sostanzialmente arretrato rispetto al resto d’Europa. Abbiamo i numeri per recuperare questo gap. L’emergenza Covid paradossalmente può aiutarci perché il modo come abbiamo contenuto il virus, grazie anche alle condizioni climatiche e ambientali, ci ha consegnato la percezione di una regione sicura. Non è una cosa da poco. E’ però altrettanto evidente che dobbiamo pensare a modelli nuovi di turismo, di agricoltura, di produzione agro-alimentare da esportare all’estero. Sono sicuro che arriveranno idee e suggestioni che risulteranno molto utili alla Regione per varare un programma europeo di alto respiro”.

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