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TAURIANOVA (RC), LUNEDì 15 LUGLIO 2024

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Sarah Scazzi, azione preordinata

Sarah Scazzi, azione preordinata

| Il 21, Ott 2010

Secondo il Gip Rosati, forse un piano premeditato per spaventare la ragazza poi culminato in tragedia

Sarah Scazzi, azione preordinata

Secondo il Gip Rosati, forse un piano premeditato per spaventare la ragazza poi culminato in tragedia

 

(AGI) TARANTO – E’ stata un’azione “preordinata” quella che ha portato all’uccisione di Sarah Scazzi. Un’azione che vede un ruolo di primo piano, “un deciso contributo” della ragazza nell’omicidio della cugina. Lo scrive il Gip Martino Rosati nelle 21 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare. E’ Sabrina, scrive il magistrato, che conduce Sarah nel garage dove ad attenderla c’era il padre Michele. E lui, mentre la figlia teneva immobilizzata Sarah le avrebbe stretto una corda al collo per strangolarla. Per il magistrato, in altre parole, si e’ trattato di un’azione preordinata anche se poteva essere finalizzata solo al fine di spaventare la ragazza ma che e’ poi culminata con l’omicidio. A convincere della diretta partecipazione al delitto da parte di Sabrina ci sono soprattutto le discrepanze degli orari tra quanto raccontato dall’arrestata e dalla sua amica Mariangela che invece non ha mai cambiato versione sull’appuntamento fissato per andare al mare. Sabrina invece ha piu’ volte cambiato orari adducendo di essersi sentita male e di aver dovuto fare una doccia.
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