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TAURIANOVA (RC), MONDAY 12 APRIL 2021

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“Per Cittanova 4.0 – Cannatà Sindaco”, interrogazione su somministrazione vaccini anti-covid Sono gli stessi rappresentanti delle forze politiche di maggioranza a scrivere “di possibili “favori” fatti per far anticipare il proprio turno a chi ancora non aveva il diritto né la necessità impellente di vaccinarsi.”

“Per Cittanova 4.0 – Cannatà Sindaco”, interrogazione su somministrazione vaccini anti-covid Sono gli stessi rappresentanti delle forze politiche di maggioranza a scrivere “di possibili “favori” fatti per far anticipare il proprio turno a chi ancora non aveva il diritto né la necessità impellente di vaccinarsi.”

Il gruppo consiliare “Per Cittanova 4.0 – Cannatà Sindaco” chiede chiarezza al Sindaco, con un’interrogazione consiliare, circa le somministrazioni dei vaccini anti-covid19.
Si è appreso, purtroppo, da diversi manifesti delle forze politiche che sostengono l’attuale maggioranza, come già si è avuto modo di evidenziare pubblicamente, che nel comune di Cittanova si stia procedendo nelle vaccinazioni con criteri di precedenza talvolta “diversi” rispetto a quelli tassativamente indicati a livello nazionale, somministrando il vaccino anche a persone che non rientrano nelle categorie aventi diritto. Sono gli stessi rappresentanti delle forze politiche di maggioranza a scrivere “di possibili “favori” fatti per far anticipare il proprio turno a chi ancora non aveva il diritto né la necessità impellente di vaccinarsi.”
Se ciò fosse vero sarebbe, a dir poco, grave e difficile da giustificare agli occhi dei tanti cittanovesi che attendono, rispettosi delle regole, la somministrazione del vaccino per poter ambire a riprendere la conduzione di una vita “normale”.
E’, quindi lecito, interrogare, ed attendere una risposta esaustiva dal primo cittadino, chiedendo se per il tramite delle due consigliere di maggioranza, citate da un altro pubblico manifesto come affidatarie del “compito di raccordo con i medici di base e di coordinamento delle presenze”, egli abbia accertato lo svolgersi dei fatti e se abbia monitorato l’intera campagna, ad oggi sospesa, essendo comunque un suo obbligo in qualità di autorità sanitaria locale. “Se non ha nulla da nascondere renda noti età e data di vaccinazione anti COVID-19 dei cittanovesi, nell’interesse di tutti, soprattutto di quei nostri concittadini frodati del proprio diritto di essere vaccinati secondo le prescrizioni normative o che per vaccinarsi si sono dovuti e si devono recare fuori dal proprio paese di residenza.”.