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TAURIANOVA (RC), LUNEDì 15 APRILE 2024

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Palmi, luci, colori e musica nel concerto di Luca Carboni Grande successo per l'esibizione dell'artista in piazza Primo Maggio

Palmi, luci, colori e musica nel concerto di Luca Carboni Grande successo per l'esibizione dell'artista in piazza Primo Maggio
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di Fameli Foti Rosa

Concerto indimenticabile nella serata del 18 agosto 2019 in piazza 1° maggio a Palmi (Rc), Luca Carboni in perfetto orario alle 22.30 apre le danze con la canzone “L’amore che cos’è”, una folla di gente davanti al mega palco, ha riscaldato l’ambiente ricco di luci, colori e tanta buona musica proveniente da Bologna. Luca Carboni (Bologna, 12 ottobre 1962) è un cantautore e musicista italiano. Luca ha debuttato sulla scena musicale nel 1981 come chitarrista e compositore del gruppo Teobaldi Rock, esordendo poi come solista nel 1984. Coltiva la sua passione per la musica fin da piccolo: già a 6 anni impara a suonare il pianoforte e ascolta i cantautori italiani, da Lucio Battisti a Francesco De Gregori. Carboni non abbandona la sua passione musicale e l’occasione arriva con gli Stadio: leggono un suo testo e gli propongono di scrivere un pezzo per il loro primo album. Siamo nel 1982: Carboni scrive Navigando controvento, che sarà pubblicato nell’album Stadio. Carboni fa breccia soprattutto tra i più giovani, che si riconoscono in quella visione del mondo e vi ritrovano le proprie ansie e i propri desideri. Durante i primi anni ottanta Luca è impegnato nella tournée Luca Carboni Tour 1984.

L’album “Luca Carboni”, pubblicato il 26 settembre 1987; il primo singolo estratto è Silvia lo sai, una canzone che riesce a raccontare il dramma di un adolescente travolto dall’incubo della droga, aiutato dalla sua ragazza appunto Silvia. Questa canzone diventa un inno generazionale, come pure Farfallina, con grande delicatezza Luca la propone nella piazza palmese, riscuotendo un grande successo e tanti cori insieme a lui. Parola d’ordine nei testi di Luca Carboni la parola amore, e la ritroviamo ovunque, in ogni suo testo. Un cantautore unico nello specifico molto alternativo, di sicuro un genere moderno e sempre attuale, nonostante gl’anni che passano. I suoi singoli dei primi anni ottanta trascinano Carboni nelle classifiche italiane: l’album Luca Carboni arriva al primo posto, e resta in classifica complessivamente per oltre un anno. Romanticismo ed ironia ne fanno un artista impressionista, descrivendo la sua Bologna e i paesaggi del Mare Adriatico (ricordiamo i brani : mare mare, ci vuole un fisico bestiale, ecc).

Poi tante collaborazioni oltre gli Stadio, con Jovanotti, Finardi, Bocelli, Zucchero e altri. Durante la serata del 4 marzo 2013 a Bologna in piazza Maggiore, Luca è presente per il grande Lucio Dalla, scomparso da appena un anno. Anche a Palmi, Carboni dedica una canzone al mitico Lucio: “non posso dimenticare questo illustre artista a cui devo tutto”. A gennaio 2014 riceve due nomination ai Rockol Awards 2014 nelle categorie Miglior singolo italiano e Miglior video italiano con Fisico & politico con Fabri Fibra. A febbraio riceve quattro nomination ai World Music Awards 2014 nelle categorie miglior album con Fisico & politico, miglior artista maschile, miglior intrattenitore e miglior interprete live. L’8 giugno viene pubblicato il nuovo album composto da 9 tracce inedite intitolato Sputnik, anticipato il 27 aprile 2018 dal singolo Una grande festa. Gli altri singoli più ascoltati sono Io non voglio e Ogni cosa che tu guardi. Spuntnik è il logo che Luca porta con se nel suo tour 2019. Dal 10 maggio 2019, infatti, Luca Carboni è in giro per l’Italia nei festival e nelle piazze. Con lui la band: Antonello Giorgi alla batteria, Ignazio Orlando al basso, Mauro Patelli e Antonello D’Urso alle chitarre, Fulvio Ferrari Biguzzi alle tastiere.