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TAURIANOVA (RC), SATURDAY 31 OCTOBER 2020

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Lamezia, in consiglio si discute di sanità

Lamezia, in consiglio si discute di sanità

Speranza: “Sulla sanità si è fatta spesso cattiva politica”

Lamezia, in consiglio si discute di sanità

Speranza: “Sulla sanità si è fatta spesso cattiva politica”

 

“Il Consiglio comunale di ieri sulla sanità aperto ai cittadini – ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza – con la partecipazione dei sindaci del comprensorio, dei medici, degli operatori sanitari, dei sindacati, ha avuto il pregio di esprimere interrogativi, preoccupazioni e le proposte che accomunano l’opinione pubblica e che non riguardano solo Lamezia ma anche tutta la Calabria e tanta parte dell’Italia. Ho ringraziato il presidente del Consiglio comunale e i capigruppo per aver accettato la mia proposta di spostare la data della seduta consiliare. Questo gesto ha dimostrato ospitalità e rispetto del Consiglio comunale verso la visita, il 26 gennaio scorso, in ospedale del presidente della Regione Scopelliti che è anche commissario governativo per la sanità. Durante la discussione il Consiglio comunale di ieri ci sono state analisi e posizioni convergenti tra cittadini, medici, sindacalisti e anche consiglieri comunali di diverse posizioni politiche. Questo è un bene perché di fronte a persone in carne e ossa, alle fasce più deboli della popolazioni e ai malati, io invito a non fare il solito teatrino della politica e delle risse televisive. Del resto proprio oggi viene fuori la notizia della morte di un disabile resa nota da don Giacomo Panizza, un uomo affetto da distrofia muscolare sovrastato e debilitato ben oltre l’evoluzione della sua malattia dalle continue tensioni di questi mesi con gli addetti del comparto socio sanitario regionale. Vorrei quindi soffermarmi sui disagi e sulle difficoltà che incontrano le persone con handicap. Non si può accettare l’eccessiva burocrazia nei loro confronti, così come è accaduto nei giorni scorsi a Nunzia Coppedè e altre persone con disabilità riconosciuta al 100%. Così come non si può accettare quella politica sanitaria che non incentra la sua azione sul rispetto della dignità e dei diritti delle persone disabili. Sulla sanità si è fatta troppo spesso cattiva politica. Si deve fare invece una buona politica di rispetto dei diritti dei cittadini, di rispetto alla professionalità e all’impegno del personale medico e paramedico, del volontariato, laico e religioso, nei nostri ospedali. Il ringraziamento va alle suore e alle tante persone che prestano servizio. Nel corso della seduta ho ricordato anche figure eccezionali come Peppino Serratore e il cancelliere Caimi, fondatore del Tribunale dei diritti del Malato (l’odierna Cittadinanzattiva). Così come con la stessa trasparenza con cui siamo stati decisamente contrari all’accorpamento dell’azienda sanitaria di Catanzaro con quella di Lamezia, durante la giunta Loiero, con la stessa lealtà poniamo oggi alla nuova giunta regionale le questioni legate alla nostra sanità territoriale e alla necessità che il Piano di rientro della spesa non intacchi i reparti fondamentali del nostro ospedale come invece è espressamente previsto. Così come è avvenuto per il Patto per lo Sviluppo con lo stesso spirito esclusivamente incentrato al bene collettivo, cercherò nei prossimi giorni di incontrare i consiglieri regionali della mia città oltre che specificatamente i sindaci di tutto il comprensorio”.

redazione@approdonews.it

 

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