Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), LUNEDì 15 LUGLIO 2024

Torna su

Torna su

 
 

Il Crotone ringrazia Curiale. Livorno battuto di misura

Il Crotone ringrazia Curiale. Livorno battuto di misura

| Il 13, Nov 2010

Dopo il botta e risposta Russotto-Surraco il neo entrato rossoblù risolve la contesa

Il Crotone ringrazia Curiale. Livorno battuto di misura

Dopo il botta e risposta Russotto-Surraco il neo entrato rossoblù risolve la contesa

CROTONE (4-2-3-1): Concetti 6.5; Abruzzese 6.5 (85′ Tedeschi sv), Crescenzi 6, Migliore 6, Viviani 6; Eramo 5.5, Galardo 5.5; Cutolo 7 (69′ De Giorgio 6), Ginestra 6 (69′ Curiale 6.5), Napoli 6.5; Russotto 5. A disp.: Belec, Cabeccia, Beati, Ledesma. All.: Menichini 7.
LIVORNO (4-4-2): De Lucia 5; Knezevic 5, Lambrughi 5, Miglionico 5.5, Salviato 5 (85′ Pagano sv); Barusso 5 (60′ Schiattarella 5), Iori 5, Luci 5, Surraco 6.5; Cellerino 4.5 (67′ Volpato 5), Dionisi 5. A disp.: Bardo, Di Bella, Danilevicius, Volpe. All.: Pillon 6.
ARBITRO: Tozzi di Ostia
MARCATORI: 17′ Russotto, 47′ Surraco(L), 80′ Curiale

AMMONITI: Russotto, Curiale, Lambrughi, Barusso
ESPULSO: Russotto

CROTONE – Partita intensa e bella allo Scida tra Crotone e Livorno. Gli uomini di Menichini conquistano tre punti molto importanti battendo 2-1 la squadra allenata da Pillon. Il match è a tratti bellissimo e viene impreziosito da due eurogol: il primo dei padroni di casa, realizzato da Russotto al 17′, e il momentaneo pareggio di Surraco al 47′. La rete decisiva reca la firma di Curiale, che all’80’ regala al pubblico crotonese la gioia del meritato trionfo. Primo tempo divertente e intenso. Pillon propone fin dal primo minuto l’attaccante Cellerino, con Danilevicius che finisce in panchina. Dopo il primo quarto d’ora molto tecnico, con le due squadre che si studiano, la partita aumenta di ritmo e diventa più godibile. A smuovere le acque, al 17′, è un bellissimo gol di Russotto: la punta crotonese s’inventa un tiro da fuori area, a metà tra un bolide e un pallonetto, che si abbassa all’ultimo momento. De Lucia resta immobile e osserva la palla che si insacca alle sue spalle. Nel resto del primo tempo, tutte le azioni saranno dei rossoblu. Gli uomini di Pillon, in più di una occasione, sembrano fermi e incerti davanti allo strapotere crotonese. Al 37′ l’occasione più pericolosa: sulla rimessa di Concetti (smorzata da Ginestra), Cutolo ha sui suoi piedi il pallone del 2-0 ma, solo davanti all’estremo difensore toscano, non riesce a sorprenderlo. De Lucia, uscito in maniera un po’ indecisa, riesce comunque ad annullare l’azione. Pillon si fa sentire negli spogliatoi, e all’inizio del secondo tempo il Livorno è un’altra squadra, trovando la rete dopo appena due minuti. Surraco, vicino alla linea laterale destra, ci prova da 30 metri. Il suo destro meraviglioso sorprende Concetti e pareggia il conto dei gol anche in fatto di qualità delle marcature. Poche occasioni nei minuti successivi, ma almeno le due squadre si affrontano a muso duro. I ritmi si rialzano a metà della ripresa. Pericolosa la rovesciata di Abruzzese al 65′ che De Lucia sospinge al di sopra della traversa. Dopo altri dieci minuti è Dionisi ad avere un pallone d’oro tra i piedi: a pochi centimetri da Concetti riesce solo a colpire di coscia, ma c’è Crescenzi che interviene e smorza il pallone, rendendolo inoffensivo per il suo portiere. All’80’ il nuovo entrato Curiale sblocca la situazione. De Giorgio batte una punizione perfetta: l’attaccante svetta e insacca, beccandosi anche un giallo per essersi tolto la maglia. Tra un cambio e l’altro, all’86’ viene espulso per doppia ammonizione Russotto, fino ad allora migliore in campo. Il Crotone chiude in 10, ma deve stare attento solo a pochi secondi dalla fine, quando Dionisi impensierisce Concetti con un colpo di testa da distanza ravvicinata. Il portiere calabrese blocca il pallone e salva i tre punti. Dopo questa 15esima giornata i padroni di casa salgono a quota 22 punti in classifica, superando proprio il Livorno fermo a 21. Entrambe sono a un passo dalla zona playoff, ma dovranno lottare per non perdere il treno delle migliori.
datasport