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TAURIANOVA (RC), THURSDAY 22 OCTOBER 2020

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Il Centro Dialisi di Taurianova si accresce ancora Non mancano motivi di soddisfazione per chiunque abbia a cuore lo sviluppo dei percorsi sanitari della Piana

Il Centro Dialisi di Taurianova si accresce ancora Non mancano motivi di soddisfazione per chiunque abbia a cuore lo sviluppo dei percorsi sanitari della Piana

Un recente provvedimento normativo della Regione Calabria – il DCA n° 123 del 17.09.2020 – avente per oggetto: “Approvazione Rete Nefrodialitica regionale e Percorso diagnostico-terapeutico assistenziale del paziente affetto da malattia renale cronica” ha ufficialmente assegnato al suddetto Centro Dialisi n° 16 (sedici) postazioni dialitiche, dandogli la possibilità di accogliere nuovi pazienti. Per raggiungere tale obiettivo, all’interno del Centro Dialisi di Taurianova, si è lavorato sodo. I nuovi medici nefrologi, Rosario D’amore, Stefania Conti e Caterina Bono, sotto la guida del Dirigente Vincenzo Bruzzese e affiancati da una valente squadra di infermieri professionali e di operatori socio sanitari, coordinati dalla caposala Marianna Alviano, hanno saputo superare ogni sorta di difficoltà, mantenendo sempre alto il livello dell’assistenza ai malati nefropatici emodializzati presso il Centro taurianovese, da sempre indicato come un “fiore all’occhiello” per la sanità della Piana.
Il frutto di tale lavoro ha comportato che il Tavolo Tecnico convocato dalla regione Calabria per la riorganizzazione della “nuova” rete nefro-dialitica regionale, di fronte alle evidenze presentate direttamente dallo stesso Bruzzese, riconoscesse che le postazioni dialitiche taurianovesi dovevano essere aumentate di numero, portandole a sedici – precedentemente ne venivano riconosciute solo dodici-. Accanto a tale motivo di soddisfazione si registra anche che la Direzione Generale dell’ASP di Reggio Calabria ha deliberato, pochi giorni addietro,la creazione di due postazioni di emodialisi, per eventuali prestazioni da erogare in regime di “urgenza” a beneficio dei pazienti ricoverati, presso l’Ospedale Spoke di Polistena. Un traguardo importante, auspicato da anni, che dà “giusta soddisfazione” ai bisogni di salute alla gente, nell’ottica della cosiddetta “integrazione ospedale-territorio”. E non finisce qui.
Gli osservatori attenti non mancheranno di ricordare che l’attività nefrologica ambulatoriale del Centro di nefro-dialisi taurianovese è stata da tempo insignita del prestigioso riconoscimento di “Centro accreditato per le Malattie Renali e per l’Ipertensione Arteriosa” da parte della Società Scientifica nazionale SIIA (Società per l’Ipertensione Arteriosa) e che l’attività nefrologica ambulatoriale globale svolta dal suddetto Centro Dialisi, si è anche incanalata, negli ultimi anni a fungere da Centro Servizi per i Trapiantati Renali, offrendo la possibilità a tante decine di soggetti portatori di rene trapiantato residenti nel comprensorio dei comuni della Piana, di usufruire di un’attività specialistica nefrologica qualificata sviluppata “a casa loro” in correlazione con i Centri Trapianto, lontani spesso centinaia e centinaia di chilometri.
Non mancano motivi di soddisfazione per chiunque abbia a cuore lo sviluppo dei percorsi sanitari della Piana. Ora si aspetta che gli organismi preposti corrispondano alle aspettative degli operatori del Centro Dialisi ed ai bisogni dell’Utenza, integrando il risicato numero di personale con altre nuove e “risorse umane”, in maniera che il Centro taurianovese proceda sempre a “gonfie vele”.

Il grillo parlante

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