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TAURIANOVA (RC), DOMENICA 09 AGOSTO 2020

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Gioia Tauro, recupero del pontile simbolo della città: “Insieme per Gioia” coinvolge l’Authority Il movimento guidato da Luciano Mangione ha chiesto ufficialmente al commissario Agostinelli che l'ente si faccia promotore per reperire i fondi necessari

Gioia Tauro, recupero del pontile simbolo della città: “Insieme per Gioia” coinvolge l’Authority Il movimento guidato da Luciano Mangione ha chiesto ufficialmente al commissario Agostinelli che l'ente si faccia promotore per reperire i fondi necessari
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GIOIA TAURO – “Operazione salva pontile”: è questa la nuova mission sposata dal movimento politico- culturale “Insieme per Gioia”, una delle realtà associative più longeve e attive del capoluogo pianigiano. Un progetto ambizioso, anche a fronte delle ingenti risorse necessarie per il ripristino di una struttura da tutti considerata simbolo non solo della marineria gioiese ma dell’intera comunità, che da anni versa in stato di abbandono e di precarietà strutturale. Proprio per questo motivo, i vertici del movimento, presieduto da Luciano Mangione, hanno pensato di coinvolgere l’Autorità portuale guidata dal commissario straordinario Andrea Agostinelli, ormai considerato gioiese d’adozione per “meriti” sul campo, dopo gli importanti risultati ottenuti nel rilancio del porto di transhipment e nella vertenza licenziamenti. L’ammiraglio ha così ricevuto una delegazione di “IXG” che ha chiesto ufficialmente che l’ente si faccia promotore del reperimento dei fondi necessari per ricostruzione del vecchio attracco, affinché lo splendore torni ad illuminare quel ponte che, solcando lo specchio acqueo, offre anche innumerevoli suggestioni visive. Il molo Nord, meglio conosciuto come “pontile”, in teoria è interdetto alla circolazione/sosta veicolare e pedonale dal 2010. Provvedimento prorogato lo scorso anno con un’altra ordinanza della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro che ne vieta l’accesso. A seguito di un sopralluogo eseguito il 2 maggio 2019 da personale militare congiuntamente al personale dell’Ufficio Genio Civile di Reggio Calabria e del Comune di Gioia Tauro, finalizzato alla verifica della stabilità dell’opera, sono state infatti accertate le precarie condizioni strutturali della stessa (deterioramento della palificazione di sostegno dell’impalcato e mancanza, in alcuni tratti, di parapetto perimetrale protettivo) e, visto l’evidente stato di pericolosità per l’incolumità pubblica, sono state individuate delle precise misure con un sistema di interdizione continuo, stabile e non valicabile in prossimità della radice del pontile. In condizioni di degrado anche il molo Sud, in parte sprofondato dalle mareggiate degli ultimi decenni. Ma il movimento gioiese non si scoraggia e si fa dunque promotore di una vera e propria impresa di carattere urbanistico-sociale che prevede il riassetto del “caro, vecchio pontile”, da tempo abbandonato ad un lento e progressivo declino. “Il pontile, – evidenzia Mangione- installato circa 70 anni fa, ricopre un’importante funzione nel rallentamento dell’erosione costiera, impedendo in tal modo il mutamento della morfologia dei litorali e la conseguente perdita di superfice di territori emersi e sommersi. Recentemente è stato chiuso per pericolo di crollo, giusta disposizione che mina altresì l’orgoglio dei cittadini gioiesi. Le repellenti condizioni in cui versa la struttura dovrebbero essere oggetto di intervento immediato volto a ripristinare la solidità e stabilità d’un tempo. E’ dovere di tutti – conclude- avere cura di tutto ciò che costituisce l’identità storica della nostra amata città”.

INTANTO, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RECINTA L’AREA COME DETERRENTE ALL’ACCESSO: “BEN COMPRENDENDO CHE IL PONTILE RAPPRESENTA LUOGO IMPORTANTE”.

In una riunione intercorsa mercoledì con la Capitaneria di porto e in rappresentanza dell’Amministrazione comunale gli assessori Francesca Guer­risi e Rocco Italiano e alla presenza delle assistenti sociali e della Polizia Locale si è discusso riguardo la situazione strutturale del pontile, interdetto all’accesso di mezzi e pedoni con ordinanza della Capitaneria n° 13/2019 datata 29 agosto 2019 in attesa di lavori di ripristino per la messa in sicurezza. Le parti Istituzionali interessate hanno concordato l’organizzazione di una giornata volta a sensibilizzare i cittadini al rispetto delle norme per garantire l’incolumità degli stessi e soprattutto dei tanti bambini e ragazzi che giornalmente frequentano il pontile. Tra le misure che si adotteranno, vi sarà la recinzione dell’area come ulteriore deterrente all’accesso. Nell’attesa che vengano reperiti i fondi e che quindi l’area sia di nuovo accessibile e sicura, queste azioni saranno messe in campo a tutela dei cittadini, “ben comprendendo – si legge in una nota – che il pontile rappresenta per ogni gioiese un luo­go importante sia per le consuete passeg­giate che per una questione nostalgica e affettiva”.

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