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TAURIANOVA (RC), SABATO 13 APRILE 2024

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Fake news, “Taurianova Cambia” si difende dalle accuse Il sindaco Scionti accusato in un post su Facebook di aver preso parte ad una manifestazione politica all'interna di una chiesa. La notizia si è rivelata infondata - GUARDA

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Il sindaco Fabio Scionti è stato accusato, in un un post che circolava sul social network Facebook, di aver preso parte ad una manifestazione politica a Trani, insieme ad esponenti Pd, all’interno di una chiesa. La notizia si è rivelata infondata dato che nell’auditorium San Luigi della cittadina pugliese, luogo non aperto al culto, si svolgono eventi di varia natura. “Taurianova Cambia” ha respinto le accuse. Ecco il post pubblicato nella propria pagina Facebook:

Analfabetismo funzionale e di ritorno? Fake news? Bufale? Si tratta di temi di scottante attualità. Sovente la scuola italiana viene rimproverata, accusata di non essere in grado di fornire ai propri studenti i mezzi per affrontare questioni spinose, quanto concrete, realtà. Ma quando al posto di ragazzini ci sono quelli che dovrebbero “essere adulti” e che aspirano (?!?) ad essere grandi politici e grandi tuttologi e scadono nel più squallido baratro del falso allora forse è un fallimento della società moderna. Ad una settimana da un voto importante per l’Italia intera e in un momento in cui l’odio politico ha raggiunto vette mai immaginate prima, un gruppo di avvelenatori di pozzi, evidentemente ebbri e satolli da un importante pranzo domenicale, pensano bene di rilanciare una foto che “accuserebbe” il Sindaco Scionti e il PD tutto per aver preso parte ad una manifestazione politica all’interno di una chiesa, un luogo sacro! E così giù con lo scandalo e giù col complotto! Condivisioni (anche di errori grammaticali da far rabbrividire la maestra dell’asilo!) e rilancio di un post… fasullo!

Si perché i poveri ed avventati politici che vorrebbero salvare paese ed Italia non hanno avuto neanche la curiosità di andare ad informarsi sul luogo del convegno e cioè un auditorium (auditorium San Luigi a Trani) non aperto al culto e in cui vengono svolti concerti, manifestazioni culturali e incontri politici di ogni natura. Sarebbe bastato ai poveri naufraghi della navigazione su internet fare una ricerca per scoprire che nello stesso luogo si sono tenute tutte le manifestazioni politiche in vista del 4 marzo e dunque anche quelle del centrodestra (alleghiamo locandina) e quelle del Movimento 5 stelle (di cui alleghiamo foto).

Ma si sa: per chi non è abituato a leggere nulla fuorché i titoli dei post di Facebook chiedere tanta solerzia vorrebbe dire troppa grazia. E poi è più facile cavalcare l’onda dello scoop scandalo che veicolare informazioni veritiere. Non ci aspettiamo assolutamente di vedere un errata corrige sulle loro bacheche. No. Non è loro costume chiedere scusa ed ammettere di avere preso fischi per fiaschi. Ma ci basta sapere che, nella semioscurità delle loro camerette illuminate dallo schermo dello smartphone di ultima generazione, stavolta, saranno costretti ad arrossire per la brutta figura realizzata. E non ci chiedete perché funzionino così i loro animi alimentati da pane e malafede: è un mistero che ci accompagnerà a lungo. Forse il tempo di smaltire le delusioni elettorali che ancora albergano nel loro sistema vascolare.