Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), LUNEDì 15 LUGLIO 2024

Torna su

Torna su

 
 

Europee 2024. In Calabria Fratelli d’Italia è il primo partito. Bene il risultato di Forza Italia che supera la Lega, mentre crolla il M5s. Al Sud invece vince il Partito Democratico. GLI ELETTI L'astensionismo è stato il vero vincitore di queste elezioni oltre il 60% non va a votare ed è un problema serio. Nella provincia di Reggio Calabria, primo partito Forza Italia, seguito da FdI, Pd e M5S, male invece la Lega

Europee 2024. In Calabria Fratelli d’Italia è il primo partito. Bene il risultato di Forza Italia che supera la Lega, mentre crolla il M5s. Al Sud invece vince il Partito Democratico. GLI ELETTI L'astensionismo è stato il vero vincitore di queste elezioni oltre il 60% non va a votare ed è un problema serio. Nella provincia di Reggio Calabria, primo partito Forza Italia, seguito da FdI, Pd e M5S, male invece la Lega

| Il 11, Giu 2024

Di GiLar

Il dato più importante come condizione “drammatica” è stato l’astensionismo, i cittadini non hanno più fiducia nelle istituzioni e questo è un fatto gravissimo. Si dovrebbe iniziare una campagna di sensibilizzazione soprattutto verso i giovani, i veri assenti nelle competizioni elettorali, è fargli capire che si potrebbe fare a meno qualche volta di un Gin Tonic e prendere la matita in mano in tempo di tornate elettorali e andare a votare.
Le Europee sono state la conferma e la sorpresa in alcuni casi visti gli scrutini, c’è la bella notizia che Ilaria Salis è stata eletta Strasburgo, come anche il boom di Mimmo Lucano che sicuramente avrà anche lui lo scranno con la bella affermazione di Alleanza Verdi e Sinistra.
Ma in Calabria? Il discorso si fa serio perché dai dati emersi, Fratelli d’Italia si attesta il primo partito dove la leader e premier Giorgia Meloni è stata la punta di diamante in tutte le circoscrizioni e che ha coinvolto anche la Calabria, risultando il primo partito con il 20.57% ma con il 60% dei calabresi che si è astenuta, solo il 40,31% è andata a votare. Secondo partito Forza Italia con il 17.98% che registra una bella affermazione del vicepresidente della giunta regionale Giusi Princi, M5S con il 16.17% con boom di preferenze per l’ex presidente dell’Inps Tridico e il Pd con il 15.91%. Male anche in questo caso la Lega che si attesta al 9.19% grazie anche alla buona affermazione del presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso, altrimenti…
E poi a seguire, Stati Uniti d’Europa con il 6.16%, Alleanza Verdi e Sinistra con il 5.94% e uno scranno a Strasburgo per l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, Azione invece si attesta al 4.16%.
A livello nazionale si accorcia il divario tra la Meloni e la Schlein, la prima ha il 28.80%, mentre la seconda con il Pd riduce il divario di soli 4%, e si attesta al 24.03%. Nel meridione il Pd risulta invece il primo partito con il 24.34% seguito da FdI con il 23.58%, e poi a seguire, M5S (16.83%) che notoriamente soffre queste elezioni in quanto non radicato nel territorio come le altre forze politiche. Poi quarta posizione per Forza Italia con il 10.75% e il grande tonfo della Lega sempre più in caduta libera nel Meridione con solo il 6.85%. E infine Allenza Verdi e Sinistra (5.66%), Stati Uniti d’Europa (4.92%) e Azione (3.32%).
In provincia di Reggio Calabria il primo partito è Forza Italia al 26.04%, secondo Fratelli d’Italia al 21.14%, il Pd al 16.81%, crollo del M5S al 9.65% e della Lega che non va oltre l’8.21%. Come dicevamo l’astensionismo ha fatto da padrone su 466.786 votanti, hanno votato 178.684, poco più del 38%.
La Lega è il primo partito a Taurianova con il 25.71% con 911 voti dove i voti presi come un “uccello” volante sono fioccati per il candidato molisano Aldo Patriciello (sostenuto dal duo, sindaco e vicesindaco, Biasi e Caridi), risultato il più votato con 617 preferenze, seguito da Grant con 378 voti, mentre la parlamentare Simona Loizzo 309 voti. Mentre Fratelli d’Italia grazie alla candidatura di Giorgia Meloni che ha tirato la volata al partito a livello nazionale si attesta al 20.12%, Forza Italia terzo partito al 15.10% (con Giusi Princi 414 voti), il Partito Democratico al 13.71% e il M5S al 11.96% e Alleanza Verdi e Sinistra al 5.16%, tra le forze più votate.
Ma è anche vero che a Taurianova i votanti sono stati solo 3.709 votanti su 13.250, quasi il 28% dei votanti.
Una dato sorprendente è stato a Cittanova dove Alternativa Popolare di Bandecchi si attesta terzo partito con 716 voti e con Nino Cento che ha ottenuto 682 voti che supera finanche il Pd che si ferma a 582 voti, mentre Fratelli d’Italia risulta il primo partito con 1.350 voti (corsari Meloni e Nesci), Forza Italia è il secondo partito con 767 voti, quarto il Pd con 582 voti, M5S con 470 voti e crollo della Lega con 321 voti.
GLI ELETTI IN CALABRIA SONO GIUSI PRINCI (FI), DENIS NESCI (FDI), PASQUALE TRIDICO (M5S) E MIMMO LUCANO (ALLEANZA VERDI E SINISTRA)
Il problema dell’astensionismo dovrà essere la missione dei partiti progressisti affinché calcano l’onda del dissenso al voto per far capire che una matita il giorno delle elezioni può cambiare le sorti di una nazione.