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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 20 GENNAIO 2022

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Esibizionismo: la sindrome dell’apparire. Questi politici, commedianti nati? Viene prima il volto televisivo o il politico? Conta più la telegenia e la sfrontatezza o la competenza e la capacità? La notorietà deriva dal piccolo schermo o dalle aule parlamentari? Ne parla il dr. Antonio Giangrande. Scrittore, sociologo storico, blogger, youtuber, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie

Esibizionismo: la sindrome dell’apparire. Questi politici, commedianti nati? Viene prima il volto televisivo o il politico? Conta più la telegenia e la sfrontatezza o la competenza e la capacità? La notorietà deriva dal piccolo schermo o dalle aule parlamentari?  Ne parla il dr. Antonio Giangrande. Scrittore, sociologo storico, blogger, youtuber, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie
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Gli esordi televisivi di molti politici è la manifestazione del loro
esibizionismo. Molte persone amano mettersi al centro dell’attenzione,
cercano in tutti i modi di farsi notare dagli altri, sentono, cioè, un
profondo bisogno di farsi vedere da tante persone, affinchè l’attenzione
delle persone sia rivolta solo a loro, perchè si parli di loro.

La politica come strumento dell’esibizionismo. Sono sempre di più, infatti,
i volti televisivi che decidono di impegnarsi in politica.

Dal 1948 a oggi, quanti hanno intrapreso la carriera politica tra attori,
attrici, showgirl, cantanti, presentatori, presentatrici, comici,
barzellettieri, ecc.?

Syusy Blady, nota per il programma Turisti per caso: ha aderito alla causa
dei Verdi e correrà per loro alle europee 2014.

Alessandro Cecchi Paone, dopo dieci anni il conduttore torna a schierarsi
con Forza Italia. “Non potevo dire di no”, ha dichiarato Paone, “sono
prontissimo” e correrà per loro alle europee 2014.

Elisabetta Gardini, primo volto di Uno Mattina Rai. Ci aveva provato già nel
1994 ad entrare in parlamento, candidata nel Patto Segni. Ma Elisabetta
Gardini viene eletta, alle Europee, solo dieci anni dopo nelle liste del
Pdl. Conquistando 34mila preferenze, in sole tre settimane di campagna
elettorale. Una carriera, quella di Gardini, cominciata come attrice
teatrale e continuata con l’esperienza in tv a Domenica In.

Fabrizio Bracconieri, un ex “ragazzo della III C”, noto anche per il
programma Forum, correrà per le europee 2014.

Enzo Tortora al parlamento europeo nel 1984 per il Partito Radicale.

Iva Zanicchi. Da “La zingara” che conquistò Sanremo nel 1969, alla
trasmissione “Ok, il prezzo è giusto”. Non solo cantante e presentatrice
televisiva, Iva Zanicchi ha fatto carriera anche in politica: prima è stata
candidata per Forza Italia alle elezioni europee del 1999 e del 2008, senza
essere eletta. Poi è subentrata al dimissionario Mario Mantovani ed è stata
rieletta europarlamentare nel 2009. La candidata più votata al parlamento
europeo nel 2009, battuta solo da Silvio Berlusconi.

Enrico Montesano e Michele Santoro sempre al parlamento europeo a sinistra.

Vladimir Luxuria, dall’organizzazione del Muccassassina, una delle feste più
famose di Roma, fino a diventare la prima parlamentare transgender di un
parlamento europeo. Eletta come indipendente nel 2006 nelle liste di
Rifondazione Comunista, Vladimir Luxuria si è battuta alla Camera per i
diritti della comunità Lgbt.

Lilli Gruber sempre al parlamento europeo, lo schieramento quello
dell’Ulivo.

Barbara Matera, dopo aver conquistato la notorietà diventando “signorina
buonasera” in Rai, prima rinuncia alla candidatura alla Camera nel 2008,
così da finire gli studi, poi un anno dopo accetta l’offerta del Pdl per le
Elezioni europee.

Come si arriva all’elezione della velina Barbara Matera al Parlamento
europeo? Quando l’uso strumentale del corpo si impone al punto da diventare
esso stesso messaggio politico?

Per raccontare questa storia è necessario fare un passo indietro al
settembre 2004: Flavia Vento. “Nasce il mio nuovo movimento Figli dei
fiori”. Così Flavia Vento, la soubrette nota al grande pubblico grazie a
Libero, il programma di Teo Mammucari, aveva annunciato su twitter il suo
ingresso in politica.

Ylenia Citino, candidata nelle liste di Forza Italia alle Europee e laureata
alla LUISS. L’ex tronista, per un paio di mesi, della nota trasmissione di
Maria De Filippi “Uomini e donne”.

Ilona Staller, in arte Cicciolina, una delle più note pornodive, fa il suo
ingresso in Parlamento nel 1987, eletta alla Camera dei deputati nelle liste
del Partito Radicale, con 20mila preferenze, seconda solo a Marco Pannella.

Gabriella Carlucci, della sua carriera televisiva si ricorda soprattutto
l’edizione di Buona Domenica condotta insieme a Gerry Scotti nel 1994. Lo
stesso anno in cui si iscrive alla neonata Forza Italia. Due lauree, una in
letterature straniere, l’altra in Storia dell’Arte, Carlucci è stata
deputata dal 2001 al 2013 nei gruppi parlamentari di Forza Italia, poi Pdl,
fino all’Udc di Pier Ferdinando Casini.

Debora Caprioglio. Il ruolo da protagonista in Paprika, il film di Tinto
Brass del 1991, l’ha portata al successo. E’ stato Francesco Pionati, leader
dell’Alleanza di Centro, a offrirle il ruolo di madrina della seconda
Assemblea nazionale dell’Adc e poi responsabile nazionale di Cultura e
Spettacolo nello stesso partito.

Alessandra Mussolini, nipote d’arte di Sophia Loren, prova a intraprendere
la stessa carriera della zia come attrice. Ma invece viene candidata
giovanissima alla Camera nel 1992 nelle liste del Movimento Sociale
Italiano. Poi, un percorso all’interno di Alleanza Nazionale per poi
approdare nel Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi.

Ombretta Colli, cantante e attrice, dopo aver condiviso col marito Giorgio
Gaber ideali di sinistra, comincia la sua carriera politica in Forza Italia,
diventando prima deputata nel 1995, poi senatrice, fino ad essere eletta
come Presidente della Provincia di Milano e poi nominata Sottosegretaria
alle Pari Opportunità, Moda e Design della Regione Lombardia nella giunta di
Roberto Formigoni.

Anna Kanakis Miss Italia nel 1977, ha avuto anche una breve carriera
politica come responsabile nazionale di Cultura e Spettacolo nell’Unione
Democratica per la Repubblica, fondato da Francesco Cossiga nel 1998 e di
cui Clemente Mastella è stato segretario.

Carlo Calenda, Ministro del Governo Renzi, ed il passato da attore. Oltre ad
essere figlio, come detto, dell’economista Fabio Calenda, Carlo è anche
figlio della regista Cristina Comencini. E forse non è un caso che nel suo
pedigree ci sia anche un brevissimo passato di attore. Infatti, nell’estate
del 1983, quando aveva solo dieci anni, ha interpretato il piccolo scolaro
Enrico Bottini nello sceneggiato televisivo «Cuore», ispirato all’omonimo
romanzo di Edmondo de Amicis. Il film è stato diretto dal nonno Luigi
Comencini.

Daniela Santanché, quando aveva ventidue anni, nel 1983, fu intervistata da
una trasmissione tv che si chiamava “Viva le donne”, condotta da Amanda
Lear. Le chiesero a quale programma televisivo avrebbe voluto partecipare e
lei rispose: al telegiornale. Poi le chiesero cosa volesse fare da grande e
lei rispose: “il ministro del Tesoro”.

Michela Brambilla. Finisce tra i più visti di YouTube il video, scovato
dalla Gialappa’s, che documenta i suoi primi passi in tv. La rossa del Pdl
era inviata di “I misteri della notte” nel 1991: occhiali scuri e guanti di
pizzo, visitava i locali notturni di Barcellona, tra topless e balli
sadomaso. Per la sua entrata in politica la motivazione l’ha data Silvio
Berlusconi: “E’ un’ira di Dio, una che non molla l’osso”, ha detto
scherzando, ma non troppo, perché Michela è sempre stata così, una
“rompiballe che non si arrende mai”, come dice lei stessa, e che quando
vuole qualcosa non demorde finché non l’ha ottenuto, scrive “Affari
italiani”. Lo sa anche Giorgio Medail, che tenne a battesimo la ventenne
Michela nel mondo del giornalismo televisivo. Michela l’aveva incontrato a
Salsomaggiore, dove, con la fascia di Miss Romagna, partecipava alle finali
di Miss Italia: non vinse, ma cominciò a tempestare di telefonate Medail,
finché non la prese a lavorare con lui a Canale5. Su Youtube è ancora
cliccatissimo uno dei suoi servizi tv del 1991 per “I misteri della notte”,
programma “esoterico” di Medail, dove Michela gira per le discoteche di
Barcellona in abbigliamento dark e succinto.

Mara Carfagna. La valletta della tv. Tra i video più datati, quello del suo
esordio a TeleSalerno: Mara aveva 21 anni ed era una studentessa.
Presentando Carfagna, il conduttore spiega che «i suoi hobby sono il piano e
il canto», «non sopporta la falsità e l’ipocrisia» e che il suo sogno nel
cassetto è «danzare all’American Ballet Theatre». Di lei, Silvio Berlusconi
disse: “Se non fossi già sposato, la sposerei immediatamente”. Mara
Carfagna, dopo la carriera televisiva, si affaccia alla politica diventando
coordinatrice del movimento femminile di Forza Italia in Campania. Poi viene
eletta alla Camera nel 2006 e nominata nel 2008 Ministro per le pari
opportunità.

E poi ci sono loro: l’aspirante Premier ed il Premier.

Matteo Salvini. «Striscia la notizia» ha scovato un video di Matteo Salvini,
attuale leader del Carroccio, quando partecipò alla trasmissione «Il pranzo
è servito» condotta da Davide Mengacci. Era il 1993. Capelli lunghi,
pizzetto e basettoni, giacca e cravatta fantasia e qualche chilo in meno di
adesso, il giovane Matteo si presentò così al conduttore che gli chiedeva la
sua professione: «Sono nullafacente, iscritto all’università in attesa di
fare esami».

Matteo Renzi. Da tempo circola il filmato di Matteo Renzi, quando partecipò
nel 1994 alla trasmissione «La ruota della fortuna con Mike Bongiorno. Il
giovane Matteo arrivato «da un piccolo paese in provincia di Firenze,
Rignano sull’Arno», come dice lui stesso nel video, racconta il suo hobby:
«Faccio l’arbitro di calcio a livello dilettantistico, in seconda
categoria».

Sicuramente in quest’elenco molti nomi mancano. Mi scuso per loro non averli
ricordati.

Dr Antonio Giangrande Scrittore, sociologo storico, blogger, youtuber,
presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie