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Emergenza rifiuti, la Commissione europea minaccia sanzioni all’Italia

Emergenza rifiuti, la Commissione europea minaccia sanzioni all’Italia

| Il 23, Ott 2010

Secondo il commissario Ue per l’Ambiente, le autorita’ regionali non sono in grado di gestire la situazione

Emergenza rifiuti, la Commissione europea minaccia sanzioni all’Italia

Secondo il commissario Ue per l’Ambiente, le autorita’ regionali non sono in grado di gestire la situazione

 

(AGI) BRUXELLES – La Commissione europea ha giudicato insufficienti le misure adottate dall’Italia per l’emergenza rifiuti in Campania e non ha escluso sanzioni pecuniarie. “Cio’ che succede in questi giorni dimostra che le autorita’ italiane non hanno ancora preso tutte le misure necessarie per giungere a una soluzione definitiva e adeguata del problema”, si legge in una dichiarazione del Commissario Ue per l’Ambiente, Janez Potocnik, in cui si preannuncia il possibile invio in Campania di rappresentanti della Commissione.

Il commissario ha sottolineato che “la Regione Campania non si e’ ancora dotata di un piano di smaltimento dei rifiuti e che l’inceneritore di Acerra, l’unico attualmente attivo, non e’ ancora in grado di funzionare a regime”. E questo, ha aggiunto Potocnik, “dimostra che le autorita’ regionali non sono ancora in grado di attuare un programma che garantisca lo smaltimento delle ecoballe, ne’ tanto meno i rifiuti prodotti su base quotidiana”. La Commissione ha anche avvertito della possibilita’ di sanzioni pecuniarie all’Italia se la regione Campania non si adeguera’ alla normativa comunitaria sullo smaltimento dei rifiuti e ha avvertito che “sta valutando la possibilita’ di inviare in Campania una propria delegazione per accertare la situazione in loco e valutare le misure da adottare nel contesto dell’infrazione in corso”.

“Qualora la Commissione dovesse nuovamente deferire la causa alla Corte europea di giustizia e ci dovesse essere una nuova condanna, questa comporterebbe una sanzione pecuniaria per l’Italia”, ha spiegato il commissario.

redazione@approdonews.it