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TAURIANOVA (RC), SABATO 15 GIUGNO 2024

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Caro affitti, le proteste degli universitari da Nord a Sud Studenti accampati di fronte alle università

Caro affitti, le proteste degli universitari da Nord a Sud Studenti accampati di fronte alle università

Sono giorni di tumulto per gli studenti fuorisede: tra residenze universitarie quasi inesistenti e il caro affitti sempre più imperante, la situazione sta diventando sempre più critica. Per questo motivo da Milano a Roma si sta allargando la protesta degli studenti, costretti a pagare dai 500 agli 800 euro per una stanza singola o a fare i pendolari da una città all’altra.

Studenti accampati di fronte alle università

Prima è stato il turno di Milano, poi di Roma, Torino, Bologna, Cagliari, Padova e Firenze: la protesta degli studenti si sta allargando in fretta, coinvolgendo gli universitari di tutta Italia, accomunati dallo stesso problema: il caro affitti.

Un problema non nuovo, ma che è tornato al centro dell’attenzione grazie alle proteste di questi giorni. Da Nord a Sud, infatti, sono comparse tende davanti a tutte le principali università, con studenti accampati per dare un segnale al Governo e alle istituzioni.

Abbassamento dei costi dei canoni d’affitto e aumento dei posti disponibili nelle residenze universitarie sono le richieste degli studenti, che chiedono quindi risposte immediate a un problema che va avanti da anni.

Quando lo studio diventa un lusso per pochi

Tra le città italiane con più studenti fuori sede, Roma è forse una di quelle più in difficoltà: secondo i dati pubblicati da DiSco Lazio, l’ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza, i posti a disposizione nelle residenze universitarie per tutto il Lazio sono attualmente 2.800. Un numero molto basso, considerando che gli studenti fuorisede a Roma sono ben 40 mila.

Visti i costi degli affitti, sono moltissimi gli studenti costretti a intraprendere una vita da pendolari, anch’essa non esente però da elevati dispendi economici. Tra affitti, tasse universitarie, trasporti e costo dei libri, studiare è diventato quindi un lusso che in pochi possono permettersi.

Fortunatamente però, grazie alla tecnologia oggi è possibile avvalersi di una soluzione alternativa come lo studio da remoto, scelto da sempre più studenti per ovvi motivi. L’università online, infatti, non solo risolve il problema della carenza di affitti, ma rappresenta un’ottima soluzione per studiare risparmiando, in quanto permette di seguire le lezioni da casa senza la necessità di spostarsi in un’altra città. È possibile scegliere tra moltissimi corsi online, sia per lauree triennali che magistrali, tutti riconosciuti dal MIUR e aventi quindi lo stesso valore di quelli svolti presso gli atenei tradizionali.

I vantaggi

I vantaggi delle università telematiche non sono però da riscontrarsi unicamente nei costi ridotti da dover sostenere: esse permettono infatti allo studente di gestire autonomamente il tempo da riservare allo studio, consentendogli anche di assistere alle lezioni ovunque e assistendolo costantemente grazie alla presenza di tutor personali a lui dedicati.

Oltre a questo, a differenza degli atenei tradizionali, per i quali le iscrizioni sono limitate a un determinato periodo dell’anno, quelle delle università online sono sempre aperte. Inoltre, coloro che scelgono di frequentare i corsi di laurea per via telematica possono scegliere se sostenere gli esami online oppure in presenza, presso la sede fisica dell’università.