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TAURIANOVA (RC), VENERDì 21 GIUGNO 2024

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Carlino(Cgil),”Raggiunto ieri un passo importante sul fronte della lotta al precariato”

Carlino(Cgil),”Raggiunto ieri un passo importante sul fronte della lotta al precariato”

| Il 15, Dic 2010

Rappresenta un passo importante sul fronte della lotta per i diritti dei lavoratori precari della Pubblica Amministrazione, ovvero quei 5400 lavoratori/disoccupati, che svolgono attività socialmente utile e di pubblica utilità nei nostri enti

Carlino(Cgil),”Raggiunto ieri un passo importante sul fronte della lotta al precariato”

Rappresenta un passo importante sul fronte della lotta per i diritti dei lavoratori precari della Pubblica Amministrazione, ovvero quei 5400 lavoratori/disoccupati, che svolgono attività socialmente utile e di pubblica utilità nei nostri enti

 

 

CATANZARO-Quanto raggiunto ieri rappresenta un passo importante sul fronte della lotta per i diritti dei lavoratori precari della Pubblica Amministrazione, ovvero quei 5400 lavoratori/disoccupati, che svolgono attività socialmente utile e di pubblica utilità nei nostri enti. Per loro si è finalmente ottenuta la certezza in merito alle somme spettanti per l’anno in corso e al proseguo della loro attività per tutto il 2011: sono state stanziate infatti, nel bilancio preventivo della Regione, le somme necessarie all’integrazione regionale e al sussidio degli Lpu, nonché quelle necessarie alla loro stabilizzazione. La copertura economica è per noi un risultato rilevante in tema di diritti, giacché non era certo possibile cedere rischiando che una parte dei diritti quesiti fosse persa! Si parla del 30% del salario, quello relativo alle ore integrative di questi lavoratori, che assolutamente non doveva essere toccato! L’importante risultato raggiunto ieri presso la sede dell’Assessorato al Bilancio ed alla Programmazione nazionale comunitaria, premia gli sforzi di CGIL CISL e UIL, che insieme e con forza hanno chiesto di trovare soluzione a questa vertenza. Nei giorni scorsi era stato chiesto dalle organizzazioni sindacali confederali al Presidente della Regione Calabria di intervenire, dando risposte chiare ai lavoratori, impegnandosi politicamente in un percorso di riconoscimento del loro operato, con l’unico obiettivo utile del contratto di lavoro. Per rendere tale ipotesi realizzabile, è stato fatto presente all’on. Scopelliti, c’è bisogno di ottenere un tavolo – Calabria presso i ministeri del Lavoro, del tesoro e della Funzione Pubblica, affinchè vengano date anche alla nostra regione gli strumenti, legislativi e finanziari più idonei per poter procedere al contratto di lavoro per tutti gli Lsu ed Lpu. Manterremo alta l’attenzione su questa richiesta, e vigileremo affinchè ciò avvenga nei fatti. Conquisteremo, ancora una volta, il tavolo del confronto su questo percorso, per poi avvicinarci a un’altra tappa decisiva, quella della Legge regionale sulla Stabilizzazione. Al tavolo con l’Assessore al Lavoro, sulle proposte avanzate dallo stesso,in tema di legge regionale, abbiamo già avuto modo di esprimere le nostre osservazioni indicando gli interventi necessari a creare gli strumenti atti a svuotare il bacino dei lavoratori precari. Ci auguriamo che, superata l’emergenza precari lsu lpu, si possa, in tempi brevi, aprire un confronto fattivo con il presidente Scopelliti, sulle questioni del lavoro in Calabria mettendo in moto meccanismi efficaci e virtuosi di sviluppo di queste regione partendo dal lavoro stabile e sicuro. CLAUDIA CARLINO

segretaria reg. CGIL CALABRIA