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TAURIANOVA (RC), SABATO 25 MAGGIO 2024

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Bova Marina festeggia il centenario Cotronei Una vita spesa per la famiglia e il lavoro, un galantuomo amato da tutti non poteva non essere omaggiato dal primo cittadino Saverio Zavettieri e dal presidente dell'UTE-TEL-B (Università per la Terza Età e per il Tempo Libero della Bovesìa)

Bova Marina festeggia il centenario Cotronei Una vita spesa per la famiglia e il lavoro, un galantuomo amato da tutti non poteva non essere omaggiato dal primo cittadino Saverio Zavettieri e dal presidente dell'UTE-TEL-B (Università per la Terza Età e per il Tempo Libero della Bovesìa)

Bova Marina festeggia i 100 anni di Francesco Filippo Cotronei. Una vita spesa per la famiglia e il lavoro, un galantuomo amato da tutti non poteva non essere omaggiato dal primo cittadino Saverio Zavettieri e dal presidente dell’UTE-TEL-B (Università per la Terza Età e per il Tempo Libero della Bovesìa) Elio Cotronei che, in una sala gremita, hanno incontrato il centenario e la sua famiglia. Il primo cittadino mette subito in evidenza “i cambiamenti epocali vissuti nel secolo, dal 1924 al 2024, mantenendo salde le radici di due comunità, Bova dove è nato e Bova Marina dove si é trasferito Francesco, unite idealmente, culturalmente e territorialmente e non si capisce bene perché ancora oggi, distinte e separate sul piano istituzionale”.
“La ricerca e il rafforzamento dell’identità e del patrimonio storico-culturale dei greci di Calabria rappresenta una risorsa fondamentale per la ripresa e la crescita arrestando il fenomeno grave dello spopolamento e dell’abbandono – aggiunge Zavettieri -. Francesco Filippo Cotronei, muratore rinomato con diverse competenze nel campo dell’edilizia, ancora in buona salute fisica e mentale, si pone a pieno titolo tra i protagonisti della ricostruzione del nostro Paese uscito distrutto dalla Seconda Guerra Mondiale unitamente agli artigiani che, nei vari campi dell’agricoltura e della zootecnica, dell’edilizia e della meccanica, dei servizi alla persona, hanno lasciato tracce indelebili della voglia delle popolazioni calabresi e meridionale di riscatto per l’affermazione di una nuova civiltà fondata sui valori della solidarietà, dell’amicizia e del rispetto reciproco”.
A Francesco tra baci, abbracci e tanti applausi, sono state donate due targhe dall’Associazione greco-calabra “Delia” e dall’Associazione Calabresi nel Mondo.