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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 12 GIUGNO 2024

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Bersani e le vite degli altri

Bersani e le vite degli altri

| Il 01, Ott 2012

Il coordinatore provinciale della Lista Scopelliti presidente Oreste Romeo risponde al segretario del Pd

Bersani e le vite degli altri

Il coordinatore provinciale della Lista Scopelliti presidente Oreste Romeo risponde al segretario del Pd

 

 

Riceviamo e pubblichiamo:

Il delirante diktat lametino rivolto da Bersani al Governo chiamato nei prossimi giorni a decidere sulle sorti della Città di Reggio Calabria allarma, e neppure poco, per il linguaggio perentorio e denso di allusioni che si attagliano a contesti per nulla assimilabili ai circoli del bridge tanto cari a suoi colleghi di partito, oggi costretti a stare dietro le quinte.

“Monti sa quello che deve fare” è un messaggio poco onorevole, perché per nulla rispettoso dell’Istituzione alla quale è rivolto!

Quanto al merito, l’improvvida e sciagurata uscita di Bersani, in tutta la sua tracotanza, tradisce solo un metodo che non è azzardato assimilare a quelli efficacemente rappresentati nel film “Le vite degli altri” a proposito della polizia segreta della defunta DDR.

Tutto è e deve rimanere centralizzato.

Nulla deve e può sfuggire all’occhio del “normalizzatore”!

Non pago di avere già soffocato la “democrazia” interna del suo partito, avvalendosi all’uopo dei “buoni uffici” offerti dal bizzarro professore mandato in Calabria da Vattelappesca per rinviare sine die i congressi regionale e provinciali, Bersani, alle prese con la grana Renzi, pretende di imporre il suo “modello” esternando addirittura la perversa ed oltraggiosa aspettativa del commissariamento della Città di Reggio Calabria.

Nessuna cura, nemmeno per le apparenze, nel rendere palese che per lui la Città dello Stretto è solo uno scalpo da esibire nella sua scellerata rincorsa di Palazzo Chigi.

E se a questo punto evidenti le ragioni per le quali il PD manifesta irritazione sul varo di una nuova legge elettorale che restituisca dignità alla volontà del singolo cittadino e, quindi, al Parlamento, altrettanto palese è che tale ostracismo, in Calabria come altrove, riflette una sola finalità: depotenziare la mina Renzi in vista delle primarie interne, salvo poi ripagare i “maggiorenti” del partito con una candidatura che somiglia ad un miserabile “piatto di lenticchie”.

A questo Bersani, a questo PD, mi sento di gridare “AMARANTO SIAMO NOI”!

Evviva Reggio! Evviva la Calabria!

LISTA SCOPELLITI PRESIDENTE

Il Coordinatore Provinciale Avv. Oreste Romeo