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A Cinquefrondi riparte il servizio mensa per gli scolari

A Cinquefrondi riparte il servizio mensa per gli scolari

| Il 05, Nov 2011

Il sindaco Cascarano e l’assessore Macrì annunciano l’avvio del “Progetto scuola” a cura dei ragazzi del servizio civile

di DANILO LORIA

A Cinquefrondi riparte il servizio mensa per gli scolari

Il sindaco Cascarano e l’assessore Macrì annunciano l’avvio del “Progetto scuola” a cura dei ragazzi del servizio civile

 

 

CINQUEFRONDI (RC) – Il sindaco Marco Cascarano e l’assessore alla Pubblica Istruzione Anna Maria Macrì, si tolgono qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di Michele Galimi, leader di Risveglio Popolare e neo iscritto a Pd locale, il quale si era lamentato, nelle scorse settimane, di “facile trionfalismo dell’amministrazione comunale”. Difatti, i due esponenti pidiellini della giunta cinquefrondese spiegano che “questa coesa ed ambiziosa classe dirigente, è riuscita con enormi sforzi, a riaprire il servizio della mensa scolastica estesa per le prime due classi della scuola elementare”. I due sottolineano che la colpa del ritardo non è imputabile nè all’amministrazione comunale, nè al mondo del sapere, ma ad “una crisi mondiale che sta mettendo a dura prova gli enti locali”. Sindaco ed assessore si dicono contenti perchè “seppur con difficoltà finanziarie, le tariffe sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno e il servizio scuolabus è rimasto totalmente gratuito”. Inoltre assicurano che a breve partirà una nuova attività cittadina, il “Progetto Scuola” che sarà a cura dei volontari del servizio civile nazionale ed avrà lo scopo di garantire una maggiore assistenza ai bambini e ai ragazzi all’uscita dalle lezioni. Per ultimo il sindaco con l’assessore mettono in risalto che “contro ogni faciloneria da parte dei soliti noti viene confermata nei fatti l’attenzione verso il mondo della scuola da parte di questa giunta”. Sull’istruzione e sulla cultura bisogna investire. Oramai è da anni che si portano avanti, a livello nazionale, politiche di tagli indiscriminati. Si taglino auto blu, stipendi onerosi o altro ma non si tocchino istruzione e cultura che sono i capisaldi di una moderna società.

redazione@approdonews.it