Di CLEMENTE CORVO
_I co-presidenti Polimeni e Romeo: “Vogliamo ripartire dall’Eccellenza, ma servono sponsor e stadio agibile”_
Si è svolta questo pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Gioia Tauro la conferenza stampa dei co-presidenti della Gioiese, Tonino Polimeni e Simona Romeo. Presenti numerosi tifosi e il vicesindaco Totò Parrello.
La riunione ha messo in evidenza aspetti essenziali per il futuro del club. I co-presidenti hanno ribadito la volontà di continuare a gestire la Gioiese, ma hanno fissato paletti chiari.
Il nodo Stilo Monasterace. Entro venerdì prossimo la società deve dare una risposta definitiva per l’acquisizione del titolo di Eccellenza dello Stilo Monasterace . Il valore dell’operazione è stimato in 45.000 euro. Se l’accordo andrà in porto, la Gioiese disputerà il prossimo campionato di Eccellenza a Gioia Tauro.
Servono gli sponsor. Polimeni e Romeo sono stati chiari: da soli non possono sostenere i costi. Per allestire una squadra competitiva serve la vicinanza degli sponsor locali. L’obiettivo, in caso di Eccellenza, è costruire una rosa di medio-alta classifica attingendo anche dal settore giovanile, che quest’anno ha vinto il campionato regionale. Con qualche innesto mirato, la base c’è.
Piano B: la Promozione. Se entro venerdì non si dovesse concretizzare l’acquisto del titolo dello Stilo Monasterace, la società calabrese sarebbe libera di cedere il titolo ad altri club. A quel punto la Gioiese sarebbe costretta a ripartire dalla Promozione. Ma per vincere quel campionato servono oltre 200.000 euro, cifra che la presidenza da sola non può garantire.
Polivalente: un anno di immobilismo targato Parrello. Il vero macigno è lo stadio. I co-presidenti hanno chiesto al vicesindaco Parrello l’agibilità immediata del Polivalente. Lui ha garantito che dalla prossima settimana le ditte, che hanno già fornito i preventivi, avvieranno i lavori con chiusura entro agosto.
È la stessa promessa fatta un anno fa. Stesso impegno: “Partiamo lunedì”. Da quel lunedì sono passati 12 mesi. Il campionato 2024/2025 è iniziato e finito, al Polivalente non è stato posato un tubo. Il campo è rimasto chiuso e la Gioiese ha pagato. Un anno di ritardi che ricadono tutti sulla società e sui tifosi. Un anno di chiacchiere mentre il calcio a Gioia Tauro agonizzava.
Stessa sala consiliare, stesso vicesindaco, stesso impegno. Ma di cantieri nemmeno l’ombra.
La piazza attende fatti concreti. Entro venerdì si capirà se la Gioiese potrà ripartire dall’Eccellenza o se sarà costretta a un altro anno di incertezze.




