Con decreto n. 143/2026 del 9 luglio 2026 rientro nel Consiglio Comunale di Gioia Tauro con la forza del diritto e la serenità di chi ha sempre confidato nella giustizia, con la consapevolezza di avere agito, in ogni circostanza, nel pieno rispetto della legge, delle istituzioni e del mandato ricevuto dai cittadini. Il mio rientro rappresenta la dimostrazione che il diritto prevale sulle decisioni assunte con prepotenza, anche quando queste non trovano fondamento nella ragione e nella legittimità. Purtroppo abbiamo assistito a una vicenda che ha visto una maggioranza silente e obbediente assumere una decisione che ha sacrificato il rispetto della verità, delle regole democratiche e dei valori che dovrebbero sempre guidare l’azione amministrativa. Ho sempre onorato il mandato conferitomi dagli elettori senza perseguire interessi personali, ma esclusivamente con spirito di servizio e con amore per la mia Città. È questo il principio che ha ispirato il mio impegno dal 2001 ad oggi e che continuerà a guidare la mia attività istituzionale. Confido che anche il TAR, nel giudizio di merito, confermerà definitivamente la fondatezza della mia posizione, da fatti, documenti e argomentazioni giuridiche che si sono rivelati solidi e incontestabili. Desidero inoltre rivolgere una riflessione nei confronti di chi in un comunicato del 26 marzo 2026 pubblicato sulla pagina Facebook, del Comune di Gioia Tauro, invitava, rivolgendosi alla mia persona, ad “evitare figuracce che ledono il buon nome della città” e sosteneva che gli elettori che mi hanno votato meritassero rispetto. Credo che con il decreto odierno si dimostri come quelle affermazioni fossero ingiuste e premature. Se qualcuno ha rischiato di mortificare gli elettori che mi hanno accordato la loro fiducia, non è stato chi ha deciso di difendere i propri diritti nelle sedi competenti, bensì chi ha ritenuto di estromettere un consigliere comunale attraverso una decisione che oggi viene significativamente ridimensionata dall’autorità giudiziaria. Il rispetto degli elettori non si tutela con comunicati o slogan, ma garantendo che la loro volontà democratica venga rispettata fino in fondo. I cittadini che mi hanno votato non sono mai stati mortificati dalla mia condotta. Al contrario, sono stati privati della rappresentanza che avevano liberamente scelto e che oggi viene ristabilita proprio grazie all’intervento del Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria. Ringrazio tutti i cittadini che, in questo periodo, mi hanno manifestato vicinanza, affetto e solidarietà. Il loro sostegno ha rappresentato la conferma che la coerenza, la serietà e il rispetto delle istituzioni vengono riconosciuti e apprezzati. Rientro in Consiglio Comunale con lo stesso spirito di sempre: servire Gioia Tauro con lealtà, competenza e rispetto delle regole, nella convinzione che la forza del diritto sia e debba restare sempre superiore al diritto della forza.




