Gioia Tauro, l’ex sindaco Alessio replica alle dichiarazioni della Sindaca pro-tempore e chiarimenti su gestione tributaria, patrimonio e legalità

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La realtà dei fatti contro la narrazione dell’Amministrazione

Nella conferenza stampa dello scorso 16 settembre, tenutasi presso la sede municipale, abbiamo assistito all’ennesima rappresentazione da “Teatro dell’Assurdo” messa in atto dalla Signora Scarcella, Sindaca pro-tempore del Comune di Gioia Tauro. Si è trattato di un’esibizione finalizzata unicamente a scaricare su altri le proprie responsabilità e a distrarre l’opinione pubblica dai problemi reali della Città, alterando la realtà dei fatti a proprio piacimento.

Ogni tentativo di creare confusione per eludere un possibile scioglimento dell’Ente per infiltrazione mafiosa si rivelerà inefficace. Le sue esternazioni altro non sono che il frutto del livore verso la determinazione con cui abbiamo sostenuto e animato la “resistenza” della Gioia Tauro civile.

Gestione Tributaria e Riscossione: la verità sui numeri

Un Amministratore che si insedia a fine giugno e dichiara di aver fatto impennare la riscossione entro lo stesso anno sostiene una tesi priva di fondamento logico e contabile. La riscossione dell’anno 2024 (e delle annualità successive) è il diretto risultato del lavoro strutturato dalla precedente Amministrazione Alessio. Pur affrontando gravi carenze di organico negli uffici, la nostra giunta è riuscita a ricostruire i ruoli e a notificare ai contribuenti:

• Liste di carico IMU/TASI (2017, 2019, 2020): oltre 14 milioni di euro;

• Liste di carico TARI (2019–2023): circa 966.000 euro;

• Liste Canone Idrico (2021–2023): oltre 5 milioni di euro;

• Affidamento esterno per il supporto alla riscossione IMU/TASI: annualità 2000–2023;

• Pianificazione accertamenti e solleciti: IMU/TASI 2019–2020, TARI 2019–2022, ordinari TARI/Idrico/CUP 2023.

Tutti gli incassi odierni derivano da questi atti. A seguito dell’incarico da noi conferito a ditte specializzate di settore tramite controlli incrociati, nessun evasore poteva sottrarsi all’iscrizione nei ruoli tributari.

Le contraddizioni della Sindaca

1. Ruolo dei Funzionari: In quale Comune con più di 15.000 abitanti un Sindaco può sostituirsi al funzionario competente e adottare direttamente un provvedimento tributario? Un simile atto sarebbe viziato da nullità.

2. Procedimenti Disciplinari: Se un dipendente si fosse davvero rifiutato di inviare gli avvisi di pagamento a soggetti contigui alla criminalità — come affermato dalla Sindaca —, perché non è stato avviato un procedimento disciplinare a suo carico? Perché, al contrario, appena insediata, la Sindaca ha premiato quello stesso dipendente conferendogli l’incarico di Responsabile dei Tributi?

3. I risultati concreti dell’Amministrazione Alessio: Ricordo che, oltre ad aver recuperato numerosi evasori totali, la mia amministrazione ha recuperato l’arretrato TARI di Parco Annunziata (2017–2023) per 400.000 euro e ha chiuso la vertenza venticinquennale con MCT per l’IMU non versata dai primi anni 2000, incassando circa 2.000.000 di euro (nonostante la prescrizione di varie annualità antecedenti al mio insediamento).

Il curriculum istituzionale della Sindaca

La Sindaca non può impartire lezioni in materia tributaria. Prima della sua elezione, sia lei sia il coniuge hanno ricoperto ruoli apicali e strategici all’interno dell’Ente:

• 2007 – 2011: Attività presso l’Ufficio Finanziario;

• 2012: Apicale del Settore Finanziario e Vice Segretario Comunale;

• 2013 – 2017: Responsabile del Servizio Finanziario;

• Fino al 2018: Istruttore amministrativo contabile presso l’Ufficio Finanziario;

• Inoltre: Nomina nel CdA della società Gio.se.ta (incaricata della riscossione, oggi in liquidazione).

Ha avuto anni a disposizione, dal 2007 in poi, per risolvere le questioni tributarie, anziché attendere l’insediamento della nostra amministrazione per l’approvazione di ruoli e bilanci pregressi.

Demanio, Urbanistica e Commercio: Risposte puntuali

• Immobile confiscato ed ex Silo (Pontevecchio): Perché si è dovuto attendere il nostro mandato per acquisire al patrimonio comunale un bene sequestrato nel 1999 e confiscato alla ‘ndrangheta nel 2005 a Pino Piromalli (da noi riconvertito in Isola Ecologica)? Un bene ignorato anche dal Responsabile dell’Ufficio Urbanistico, ovvero l’architetto Mangione, coniuge della Sindaca. Se esisteva un’ordinanza di demolizione del 2016, per quale motivo l’Ufficio Tecnico non vi ha dato esecuzione?

• Attività commerciale e SUAP: Il Sindaco non gestisce le pratiche SUAP né le concessioni demaniali, che rientrano nella competenza esclusiva dei funzionari. Qualora vi fossero state irregolarità, perché la Sindaca non ha avviato procedimenti verso il personale preposto?

• Centrale Unica di Committenza (CUC): La CUC interna è stata creata dall’Amministrazione Alessio tramite la piattaforma Tuttogare. L’attuale giunta vi ha fatto ricorso per un solo appalto sopra soglia, procedendo per il resto con affidamenti diretti.

• Staff del Sindaco: Nei miei quattro mandati non ho mai nominato uno “Staff del Sindaco”, né ho mai integrato dipendenti o fiduciari in tale struttura. Accuse relative a presunte vicinanze parentali a cosche locali in ambiti di diretta collaborazione sono del tutto prive di riscontro.

Trasparenza, Legalità e Tutela delle Istituzioni

L’azione della precedente amministrazione si è svolta in un contesto di eccezionale gravità (emergenza COVID-19, bilanci bloccati dal 2016, vicende giudiziarie antecedenti) e va valutata con il dovuto rigore storico e istituzionale.

Le proclamate battaglie antimafia dell’attuale giunta contrastano con i fatti recenti. A seguito dell’operazione Res-Tauro, la nota emessa dalla Sindaca è apparsa debole e reticente, confermando la “mollezza del tessuto sociale” richiamata dal Procuratore Musolino. All’arresto del vertice della cosca locale non ha fatto seguito alcuna iniziativa istituzionale concreta:

1. Nessuna convocazione di un Consiglio Comunale (anche aperto) per esprimere pieno sostegno alla DDA di Reggio Calabria e alle Forze dell’Ordine;

2. Nessuna condanna pubblica esplicita verso la criminalità organizzata per ribadire che la Città è guidata esclusivamente dalle Istituzioni democratiche;

3. Nessuna manifestazione o iniziativa pubblica di sensibilizzazione e protesta.

Conclusioni

Alla luce del contenuto altamente diffamatorio del video della conferenza stampa, inteso a ledere l’onorabilità personale e il lavoro della precedente Amministrazione, comunico che nei prossimi giorni presenterò un’integrazione alla denuncia-querela già depositata presso le autorità preposte.

I fatti e i documenti sono all’attenzione della Magistratura. Non cerchiamo altri interlocutori se non la Legge e la Giustizia.