Francesco Toscano: “Un errore non riconfermare Anna Maria Stanganelli a garante della salute”
Mar 22, 2026 - redazione
Il presidente di Democrazia Sovrana e Popolare e candidato alla Presidenza della Regione Calabria, Francesco Toscano, interviene sulla procedura relativa alla nomina del Garante della Salute.
«In una fase così delicata per la sanità calabrese – dichiara Toscano – ogni scelta istituzionale deve essere orientata da equilibrio, rispetto delle norme e valorizzazione delle competenze maturate sul campo.
La vicenda che riguarda la prof.ssa Anna Maria Stanganelli merita un’attenta riflessione, soprattutto alla luce del lavoro svolto e dell’esperienza già acquisita nell’esercizio di una funzione tanto rilevante per la tutela dei cittadini. Proprio per questo, ritengo che il principio della continuità amministrativa, quando supportato da risultati concreti e da una comprovata capacità operativa, rappresenti un elemento da considerare con la dovuta attenzione.
In relazione alla presunta ineleggibilità richiamata nella procedura, è opportuno che ogni valutazione avvenga attraverso un’applicazione piena e coerente della normativa vigente. Qualora le disposizioni prevedano la possibilità di includere il nominativo tra i soggetti idonei, appare corretto che ciò avvenga, rimettendo poi alla sede politica la scelta finale, che deve necessariamente fondarsi su criteri di merito, competenza ed esperienza.
È fondamentale che l’applicazione della normativa avvenga in modo completo, tenendo conto di tutte le disposizioni previste e delle finalità per cui esse sono state introdotte. Le istituzioni hanno il dovere di garantire percorsi chiari e fondati su criteri oggettivi.
Allo stesso tempo – prosegue Toscano – è essenziale ribadire che la politica deve esercitare il proprio ruolo con senso di responsabilità, evitando qualsiasi forma di interferenza impropria nei processi che riguardano funzioni di garanzia. La credibilità delle istituzioni si rafforza proprio quando le scelte vengono percepite come imparziali e orientate esclusivamente all’interesse pubblico.
In questo quadro, auspico che si possa procedere a una valutazione approfondita della situazione, nell’interesse della Regione Calabria e dei suoi cittadini, affinché ogni decisione finale rispecchi pienamente i principi di buon andamento e valorizzazione delle professionalità disponibili.
La sanità calabrese ha bisogno di stabilità, competenza e continuità. È su questi elementi che devono fondarsi le scelte future».




