«La scomparsa di Elisabetta Gambello lascia un vuoto profondo in quanti hanno condiviso con lei un percorso di impegno sindacale, politico e umano. I moltissimi ricordi e le numerose testimonianze d’affetto che, a poche ore dalla sua morte, si rincorrono su ogni mezzo di comunicazione sono la dimostrazione di ciò di buono che ha lasciato a Reggio e di quanto la città abbia perso in termini di umanità, coerenza e correttezza». Il consigliere regionale del Pd,
Giuseppe Falcomatà, unendosi al dolore dei familiari e degli amici della Gambello, ricorda come «Elisabetta abbia dedicato energie e passione alle battaglie per i diritti dei lavoratori e la giustizia sociale». «Un impegno – dice Falcomatà – vissuto dentro e fuori la Cgil, con la convinzione che la politica e il sindacato debbano essere, prima di tutto, strumenti di ascolto, solidarietà, riscatto collettivo, di vicinanza ai più deboli e fragili».
«Oggi – continua il consigliere regionale – restano il dolore per la sua perdita e, soprattutto, il valore di ciò che ha rappresentato. In eredità ci lascia un impegno che non si può cancellare».
«A chi le ha voluto bene, ai suoi familiari e a quanti hanno condiviso con lei tante battaglie – conclude Giuseppe Falcomatà – rivolgo il mio pensiero più sincero e la mia vicinanza. Un abbraccio particolare alla figlia Anna, che ha raccolto il testimone della madre e porta avanti il proprio impegno politico nel solco dei valori e delle idee che hanno accompagnato il percorso di Elisabetta».



