Emendamento di Forza Italia, sanzioni disciplinari ai magistrati che vanno nei talk, definita anche norma “anti-Gratteri”. IL TESTO

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Sanzioni disciplinari per i magistrati che vanno in tv o a convegni e si espongono pubblicamente. È quanto previsto da un emendamento di Forza Italia al decreto Pnrr, che attualmente si trova in discussione in Commissione bilancio alla Camera. La proposta, firmata dai tre deputati, Mauro D’Attis, Francesco Cannizzaro e Andrea Gentile, è già stata dichiarata inammissibile ma gli azzurri puntano a riproporla in qualche altro provvedimento non appena ci sarà occasione. La proposta infatti, così com’è formulata appare piuttosto generica, aprendo alla possibilità di sanzionare i magistrati solo per il fatto di aver detto la loro pubblicamente. Precisamente, l’emendamento azzurro recita: “Il magistrato, anche fuori dall’esercizio delle proprie funzioni, non deve tenere comportamenti, ancorché legittimi, che compromettano la credibilità personale, il prestigio e il decoro del magistrato o il prestigio dell’istituzione giudiziaria”.