Elezioni della Città Metropolitana, presentate le liste: la Piana di Gioia Tauro cerca spazio nel nuovo consiglio.  Peppe Zampogna non si ricandida è in pole position per essere candidato alle elezioni suppletive alla Camera dei deputati

banner pasticceria taverna

Elezioni della Città Metropolitana, presentate le liste: la Piana di Gioia Tauro cerca spazio nel.nuovo consiglio.  Peppe Zampogna non si ricandida è in pole position per essere candidato alle elezioni suppletavive alla Camera dei deputati

REGGIO CALABRIA – Sono state ufficialmente presentate a Palazzo Alvaro le liste dei candidati per il rinnovo del Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Un appuntamento politico particolarmente significativo, considerato che il sistema elettorale di secondo livello attribuisce un peso determinante ai voti espressi dai sindaci e dai consiglieri comunali, con il Comune di Reggio Calabria che continua a rappresentare il principale ago della bilancia.
Proprio per questo motivo, la composizione del futuro parlamentino metropolitano dipenderà in larga parte dagli equilibri politici del capoluogo, mentre i territori della Piana di Gioia Tauro puntano a consolidare la propria rappresentanza.
Tra le candidature non figurano i sindaci dei principali comuni della Piana, come Palmi, Rosarno, Taurianova, Gioia Tauro e Cittanova. Sono invece presenti alcuni amministratori locali, tra cui il consigliere metropolitano uscente Michele Conia, oltre ad altri rappresentanti del territorio che tenteranno di conquistare un seggio nel nuovo Consiglio.
Tra i candidati compare anche l’avvocato Barca, professionista noto nella provincia reggina sia per la sua attività forense sia per l’impegno nel mondo dell’associazionismo e del volontariato.
Sul piano politico continua inoltre a tenere banco il dibattito sulle prospettive future della rappresentanza parlamentare. Tra le indiscrezioni che circolano con maggiore insistenza vi è quella che riguarda Giuseppe Zampogna, il cui nome viene accostato a un possibile ingresso alla Camera dei deputati nelle fila di Forza Italia, qualora si dovessero creare le condizioni per un subentro. Al momento, tuttavia, non vi sono conferme ufficiali.
L’attenzione è ora rivolta alla campagna elettorale che porterà al voto degli amministratori locali, chiamati a scegliere i componenti del nuovo Consiglio metropolitano, organismo chiamato a programmare e indirizzare le principali politiche di sviluppo dell’intero territorio provinciale.