Due iniziative all’IIS Gemelli Careri una borsa di studio del premio “Giuseppe Rechichi” e per una scuola più sicura contro il bullismo
Mar 06, 2026 - redazione
All’Istituto “Gemelli Careri” una borsa di studio del premio “Giuseppe Rechichi”
Maria Surace, studentessa della classe III A dell’Istituto “Gemelli Careri” di Oppido Mamertina, settore Liceo Scientifico, guidato dal Dirigente Scolastico ing. Giuseppe Martino, ha ricevuto una borsa di studio per un elaborato dedicato al tema “La legalità è un sentimento”. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Culturale “Giuseppe Rechichi” di Polistena, impegnata da anni nella lotta alla mafia e nella diffusione della cultura della giustizia e della cittadinanza attiva.
La cerimonia di consegna, tenutasi il 4 marzo presso il Duomo di Polistena, dopo la celebrazione della Santa Messa in occasione del 39° anniversario dell’uccisione del professore Giuseppe Rechichi, si è svolta alla presenza di docenti, compagni, rappresentanti delle istituzioni e membri dell’Associazione, assumendo il valore di un significativo momento collettivo di riflessione sul ruolo dei giovani nella costruzione di una società più consapevole. La manifestazione si è conclusa con la Marcia della Legalità e ha visto la partecipazione delle figlie, della sorella e di altri familiari del compianto professore. All’evento, in rappresentanza della scuola, ha partecipato con viva soddisfazione la prof.ssa Fortunata Morabito, referente dell’attività.
Nel suo lavoro, la studentessa ha interpretato la legalità come un sentimento che nasce dalla responsabilità individuale e dal coraggio di scegliere ciò che è giusto anche quando è più difficile. L’elaborato, nella sua semplicità e freschezza, è stato apprezzato dalla commissione per la profondità delle riflessioni espresse, dando voce al pensiero delle nuove generazioni.
Durante la cerimonia, i rappresentanti dell’Associazione antimafia hanno ricordato che la legalità non è un principio scontato, ma un percorso che richiede educazione costante, partecipazione attiva e memoria indelebile, soprattutto nel ricordo di persone come il professore Giuseppe Rechichi, modello di uomo dedito al lavoro e alla famiglia, esempio di dignità e di coerenza. L’Associazione promuove, anche attraverso la consegna di diversi premi, l’importanza di sostenere i giovani che si distinguono per sensibilità e impegno.
Il Dirigente Scolastico, ing. Giuseppe Martino, ha espresso direttamente alla studentessa e alla classe e poi a tutta la comunità scolastica, attraverso una comunicazione rivolta alle famiglie, agli studenti e ai docenti, vivo compiacimento per il riconoscimento ottenuto, sottolineando l’importanza di questo traguardo come stimolo a proseguire con entusiasmo e determinazione nel percorso di crescita umana e formativa.

“Insieme a Civitas contro il bullismo”
L’impegno dell’IIS Gemelli Careri per una scuola più sicura e consapevole
Presso l’IIS “Gemelli Careri”, nei plessi di Oppido Mamertina e di Taurianova, si è svolto l’incontro dal titolo “Insieme a Civitas contro il bullismo”, un’importante iniziativa di sensibilizzazione dedicata agli studenti sul tema del bullismo e del cyberbullismo. L’evento è stato fortemente voluto dal Dirigente Scolastico, Ing. Giuseppe Martino, da sempre attento alla crescita educativa e civica dei giovani allievi e alla promozione di una cultura del rispetto e della legalità.
La giornata si è articolata in due momenti: alle ore 9:00 presso il plesso I.T.C.G. di Taurianova e alle ore 11:00 presso il plesso I.T.I. di Oppido Mamertina, coinvolgendo studenti e docenti in un momento di riflessione e confronto su un fenomeno sempre più attuale e complesso.
Dopo i saluti iniziali, l’incontro è proseguito con l’intervento del Dott. Antonio Battaglia, esperto di analisi web, cyberbullismo, cybersecurity e cyber intelligence. Nel suo intervento ha illustrato i rischi legati all’uso inconsapevole delle tecnologie digitali e dei social network, soffermandosi sulle dinamiche del cyberbullismo, sulle conseguenze psicologiche per le vittime e sull’importanza di un comportamento responsabile online.
All’iniziativa ha preso parte anche la Fondazione Antonino Scopelliti, rappresentata dalla Dott.ssa Maria Cristina Altomonte, che ha ribadito il valore della prevenzione e della formazione nelle scuole per contrastare fenomeni di violenza e prevaricazione tra i giovani.
Particolarmente significativa anche la partecipazione in videoconferenza di Flavia Rizza, che ha arricchito il dibattito con una testimonianza e un contributo di grande valore umano e sociale. Apprezzabile è stato l’intervento degli studenti che hanno rivolto agli interlocutori domande significative offrendo cosi ulteriori spunti di riflessione e confronto.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo con gli studenti, invitati a riflettere sul valore del rispetto, dell’empatia e della responsabilità nell’utilizzo delle tecnologie. La scuola si conferma così un presidio fondamentale per la formazione di cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di bullismo e discriminazione.
Attraverso iniziative come questa, l’IIS “Gemelli Careri” rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura della legalità e della solidarietà, affinché la scuola sia sempre più un luogo sicuro, inclusivo e attento al benessere di tutti




