Dodicesimo Torneo Interforze: Vibo vince 7-2 su Nicotera. Vince lo sport, vince Fabio Nicoli
Giu 11, 2026 - redazione
DI CLEMENTE CORVO
_Finale al “San Leonardo” di Palmi davanti a centinaia di spettatori. Il torneo dedicato ad Antonio Ferrazzo_
Si è conclusa domenica scorsa al Centro Sportivo San Leonardo di Palmi, impianto della famiglia Barbera, la dodicesima edizione del Torneo Interforze di calcio a 5. La finale ha visto imporsi la Polizia Penitenziaria di Vibo Valentia con il risultato di 7-2 sui Carabinieri di Nicotera. Il risultato conta, ma il vero vincitore è stato lo sport.
L’edizione 2026 è stata organizzata dalla Delegazione FIGC di Gioia Tauro, presieduta da Antonio Pisano. L’organizzazione è stata delegata a Fabio Nicoli, anch’egli delegato della stessa Delegazione. Per il dodicesimo anno consecutivo Nicoli ha ricevuto l’incarico di curare l’evento, a conferma del ruolo che ricopre dal 2014. Un ringraziamento va anche al segretario della Delegazione Francesco Falleti, per la precisione e la collaborazione dimostrata in ogni fase.
Il torneo è stato dedicato alla memoria di Antonio Ferrazzo, vicepresidente regionale del Comitato Calabria, scomparso nei mesi scorsi. Poco prima della finale, una delegazione del Comitato di Gioia Tauro composta da Antonio Pisano, Raffaele Giacobbe e Nicolas Lemonis si è recata al cimitero di Molochio. Alla presenza dei familiari del professor Ferrazzo, del sindaco di Molochio Marco Caruso e del comandante della Stazione Carabinieri di Molochio, dove sono stati deposti una dei fiori. Un gesto sobrio e rispettoso, voluto con forza da Fabio Nicoli per ricordare un dirigente che ha lasciato un segno nel calcio calabrese.
Tra le autorità presenti alla finale, il sindaco di Palmi Giovanni Calabria ha partecipato per la prima volta a un evento sportivo da quando si è insediato. La sua presenza ha rappresentato un segnale di vicinanza dell’amministrazione comunale a una manifestazione che mette insieme istituzioni, forze dell’ordine e cittadini.
Subito dopo l’esecuzione dell’inno nazionale, il cielo sopra il “San Leonardo” si è acceso dei colori della bandiera italiana. Fuochi d’artificio bianco, verde e rosso hanno aperto la serata. L’iniziativa è stata voluta e curata direttamente da Fabio Nicoli. Un omaggio all’Italia e ai valori che lo sport rappresenta, prima ancora del fischio d’inizio.
Alla vigilia dell’avvio dei Mondiali 2026, competizione alla quale l’Italia non parteciperà ancora una volta, Fabio Nicoli ha voluto dedicare un pensiero particolare. Un’esaltazione dell’Italia e dei suoi quattro titoli mondiali, nonostante l’assenza. Un pensiero rivolto a tutti gli italiani e al mondo del calcio, con un’attenzione specifica alle generazioni di ragazzi che da tre edizioni consecutive dei Mondiali non hanno avuto l’occasione di vedere la Nazionale in campo. Un augurio: che l’Italia ritrovi, dalla prossima edizione, la qualificazione al torneo più importante del mondo. Il messaggio è partito dal “San Leonardo”, davanti a centinaia di persone. Lo sport riparte dal rispetto, dalla passione e dalla voglia di esserci.
Dodici edizioni raccontano un percorso. Dodici volte in cui Fabio Nicoli ha messo tempo, lavoro, responsabilità e coerenza. Ha costruito un appuntamento diventato punto di riferimento per tutte le forze dell’ordine della Calabria. Organizzare un Torneo Interforze significa coordinare comandi, autorizzazioni, logistica, arbitri, ospitalità e sicurezza. Significa far sentire a casa chi arriva da Vibo Valentia, da Nicotera, da ogni parte della regione. Nicoli lo fa da dodici anni con la stessa attenzione.
La finale è stata diretta con autorità e precisione da Matteo Tripodi e Giovanni Peluso. In campo agonismo e correttezza, sugli spalti centinaia di spettatori e un parterre di autorità che testimonia il valore della manifestazione: Saverio Mirarchi, presidente del Comitato Regionale FIGC Calabria; Domenico Luppino, vicepresidente; Antonio Pisano, presidente della Delegazione FIGC di Gioia Tauro; Giovanni Cilione e Antonio Caroleo, consiglieri regionali della Delegazione; Peppe Mattiani, consigliere regionale; Giovanni Calabria, sindaco di Palmi; Nicolas Lemonis, team manager della Nazionale Under 21 del Belgio. Con loro numerose autorità civili e militari.
Al termine della gara si sono svolte le premiazioni. Riconoscimenti speciali, targhe e consegna dei trofei alle due squadre finaliste. Ogni dettaglio è stato curato. È questa la cifra di Fabio Nicoli: nulla viene lasciato al caso.
Dodici edizioni non rappresentano un punto d’arrivo. Dimostrano che quando ci sono passione, impegno e serietà, lo sport diventa elemento di unione tra istituzioni, famiglie e comunità. Palmi ha ospitato, le forze dell’ordine hanno giocato, il pubblico ha risposto presente. Il merito va a chi, dietro le quinte, ha tenuto insieme ogni parte.
Grazie Fabio Nicoli. Per la dodicesima volta hai dimostrato che con dedizione un torneo diventa molto più di una competizione: diventa un momento di unità per la Calabria.




