Dissesto idrogeologico, Scutellà: “Dopo mesi di richieste finalmente lunedì il presidente Occhiuto riferirà in Consiglio regionale”
Mag 07, 2026 - redazione
“Lunedì il presidente Occhiuto riferirà finalmente in Consiglio regionale sul dissesto idrogeologico in Calabria. È un passaggio atteso da tempo e che arriva dopo mesi di richieste e sollecitazioni su una questione che ritengo rappresenti una delle più gravi emergenze della nostra regione”.
È quanto afferma la consigliera regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà.
“Vogliamo risposte chiare su un dato inaccettabile: nonostante le ingenti risorse disponibili – dal PNRR ai residui dei vecchi fondi regionali, fino ai finanziamenti affidati al Commissario Straordinario – i calabresi continuano a vivere nella paura ogni volta che piove. Ci sono oltre 500 milioni di euro stanziati, a fronte di una percentuale ancora minima di interventi realmente conclusi”.
“La Calabria – prosegue Scutellà – è tra le regioni più fragili d’Italia dal punto di vista idrogeologico. Oltre il 90% dei Comuni ricade in aree a rischio, mentre circa il 17% del territorio regionale è classificato a pericolosità elevata o molto elevata per frane e alluvioni. In queste aree vivono decine di migliaia di cittadini, insieme a infrastrutture strategiche e centri abitati che continuano a essere esposti a rischi enormi”.
“Da tempo chiedo con insistenza che il tema venga seriamente affrontato. Non si può intervenire soltanto dopo le tragedie o durante le emergenze. Servono prevenzione, programmazione, monitoraggio costante e responsabilità politica”.
“La sicurezza del territorio deve diventare una priorità concreta e non soltanto oggetto di annunci. Per questo, nell’ambito dei lavori della IV Commissione consiliare, ho richiesto formalmente anche l’audizione dei sindaci e delle comunità che ogni giorno convivono con pericoli, danni, disagi e ritardi”.
“La Calabria – conclude la capogruppo del M5S – non ha bisogno di propaganda, ma di cantieri aperti, opere completate, manutenzione costante dei corsi d’acqua e cittadini finalmente messi in sicurezza”.




