Croce Rossa e Pro Loco Acquaro insieme per Inclusione e Promozione

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Un pomeriggio all’insegna della scoperta, della partecipazione e dei valori del volontariato ha animato il borgo di Acquaro, grazie a un’iniziativa che ha visto protagonisti i più giovani.

L’evento, organizzato in sinergia con la Pro Loco di Acquaro, rientra nel progetto “8-13” promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Vibo Valentia, che ha scelto di portare proprio ad Acquaro questo importante percorso educativo rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni, iniziato nel mese di gennaio e terminerà a fine maggio.

La Croce Rossa Italiana ha infatti avviato un cammino dedicato ai più piccoli, con l’obiettivo di avvicinarli al mondo del volontariato e offrire loro l’opportunità di muovere i primi passi all’interno dell’Associazione. Attraverso il Progetto 8-13, i giovani partecipanti vengono coinvolti in esperienze formative pensate per far conoscere le numerose attività svolte sul territorio e per trasmettere i principi umanitari che guidano ogni intervento.

Nel corso del pomeriggio, i ragazzi si sono trasformati in piccoli “aspiranti volontari” ed esploratori del proprio territorio, vivendo momenti di apprendimento ma anche di gioco e condivisione, in un viaggio alla scoperta delle radici e dell’identità del territorio. I vicoli del paese si sono riempiti di voci, racconti e giochi di una volta, creando un ponte tra passato e presente e trasformando i giovani in veri custodi e promotori delle proprie radici.

L’iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni e realtà locali possa generare esperienze significative, capaci di lasciare un segno nei ragazzi e rafforzare il legame con il territorio. Un sentito grazie da parte dei volontari alla maestra d’ arte Barbara Pisano che per l’ occasione ha omaggiato tutti i presenti con un segnalibro da lei realizzato, raffigurante una leggenda locale ” I Yèryani di Malamotta ” che è stato uno dei temi narrati durante l’ iniziativa. Acquaro si conferma così luogo di comunità viva e partecipata.