Corso di laurea in ingegneria informatica, Cuda risponde a Pietropaolo: “Da UMG interesse e disponibilità alla proposta”

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Gentile Consigliere Pietropaolo,

desidero innanzitutto ringraziarLa per la lettera che mi ha voluto indirizzare e complimentarmi sinceramente per la visione e la qualità dell’iniziativa da Lei promossa, che coglie con grande lucidità le sfide e le opportunità connesse alla trasformazione digitale della Calabria.

L’Università Magna Graecia di Catanzaro, così come la città che la ospita, guarda con fortissimo interesse alla proposta da Lei avanzata e conferma la piena disponibilità ad accoglierla e sostenerla in uno spirito di responsabilità istituzionale e di autentica collaborazione tra Regione, Università e sistema produttivo. Riteniamo che questo approccio sia oggi indispensabile per offrire ai giovani calabresi opportunità formative e professionali qualificate e per accompagnare la crescita di un tessuto imprenditoriale sempre più orientato all’informatica, al digitale e all’intelligenza artificiale.

Presso il nostro Ateneo è attivo da numerosi anni un percorso in ambito informatico e biomedico, fortemente voluto dal primo Rettore, professor Venuta, e sostenuto dai Rettori che gli sono succeduti, con l’intento – allora quanto mai lungimirante – di favorire l’interdisciplinarietà e la contaminazione dei saperi. Tale esperienza ha rappresentato una base solida e ha consentito di sviluppare competenze avanzate, in particolare nell’ambito delle applicazioni biomediche e sanitarie delle tecnologie digitali.

Al tempo stesso, essa rende oggi evidente l’opportunità di ampliare ulteriormente l’offerta formativa, rispondendo in modo più diretto e strutturato alla crescente domanda di competenze informatiche, digitali e di intelligenza artificiale proveniente dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione. In questa prospettiva, l’Università Magna Graecia è fortemente interessata ad avviare una riflessione condivisa sull’istituzione di un corso di laurea in ingegneria informatica, inserito in una strategia regionale coordinata e coerente.

Riteniamo infatti fondamentale procedere secondo una logica di leale collaborazione e complementarità tra gli Atenei calabresi, superando ogni approccio competitivo e valorizzando le rispettive vocazioni. In tale quadro, appare naturale e auspicabile un confronto costruttivo con i colleghi Rettori, e in particolare con l’amico professor Gianluigi Greco, Rettore dell’Università della Calabria, nella convinzione che solo facendo sistema sia possibile costruire un’offerta formativa realmente efficace e sostenibile.

Questo percorso si colloca pienamente nel solco dell’indirizzo più volte espresso dai vertici della politica regionale, che hanno ribadito l’importanza di sostenere la nascita di nuovi corsi di laurea e il rafforzamento dell’offerta formativa presso gli Atenei calabresi, quale leva strategica per favorire i giovani, consentire loro di sviluppare competenze e skill adeguate alle trasformazioni in atto e promuovere uno sviluppo equilibrato e duraturo dell’intero territorio regionale.

Un simile percorso risponderebbe concretamente alle esigenze di un comparto produttivo in forte crescita, soprattutto nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, rafforzando l’attrattività del territorio, la qualità dell’occupazione e la fiducia delle imprese che investono nei settori dell’informatica, del digitale e dell’AI. Al tempo stesso, consentirebbe di offrire ai nostri studenti un diritto fondamentale: poter scegliere il proprio futuro senza essere costretti a lasciare la Calabria.

In questo contesto, l’Università Magna Graecia conferma la propria piena disponibilità a collaborare con la Regione Calabria e con ReDigit per integrare formazione, innovazione, trasferimento tecnologico e Terza Missione, contribuendo alla costruzione di un ecosistema digitale regionale solido, inclusivo e competitivo. Analoga convinzione ha ispirato, sin dall’inizio, il nostro sostegno alle iniziative interuniversitarie già avviate, come il corso di laurea in Medicina e Chirurgia e Tecnologie Digitali presso l’Università della Calabria, nella certezza che investire nei territori e nei giovani rappresenti un beneficio per l’intera Regione.

Confermo pertanto la piena disponibilità dell’Università Magna Graecia di Catanzaro a partecipare attivamente a questo percorso, certo che un’azione condivisa, fondata su dialogo, visione e collaborazione istituzionale, possa tradursi in risultati concreti per gli studenti, per le imprese e per il futuro della Calabria.

Con i più cordiali saluti ed auguri di buon anno,

Prof. Giovanni Cuda
Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro